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Kodak, storia di un nome misterioso

Da dove arriva il branding più famoso nel mercato della fotografia?

La Eastman Kodak Company (Kodak per i più) è un’azienda statunitense fondata nel 1888 da George Eastman.

Il marchio è ormai noto per essere stato pioniere di una commercializzazione amatoriale della fotografia, grazie ad una serie di prodotti (in primis le Kodak Camera del 1888) e all’evoluzione delle pellicole fotografiche.

Il buon vecchio Eastman dedicò tantissimo tempo ed esperimenti per perfezionare la pellicola trasparente in rotolo, divenuta poi un must nel cinema e tra i fotografi.

Ma fra i successi del marchio c’è sicuramente un forte branding che deriva dall’originalissimo nome: Kodak.

Molte speculazioni furono mosse su di esso già nei primi anni della compagnia, fu così che lo stesso Eastman pubblicò un opuscolo in cui ne spiegava la provenienza.

In “How Kodak got its name”, l’inventore americano ci spiega che in realtà il nome fu totalmente inventato di sana pianta, con l’unico indizio che per lui la lettera K aveva incredibile fascino, così incisiva e forte.

Giocò allora di anagrammi fino a trovare la combinazione di lettere che più lo convincevano e che potessero essere facilmente memorizzabili.

Nessuna importazione quindi, nessun nome straniero (a dispetto di Fuji, Sony, Nikon, Canon e via dicendo), la Kodak “è nata Americana, in questo paese”.

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La Redazione

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