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Hai paura di essere felice? È la cherofobia!

Fin dall’antichità, l’essere umano è sempre andato alla ricerca della felicità.

Aristotele la considerava come massima aspirazione delle persone, Epicuro riteneva che questa si ottenesse attraverso l’equilibrio e temperanza, e Socrate la credeva legata a conoscenza, virtù e bene morale.

Insomma, la felicità è sempre stata il traguardo di tutti.

E se vi dicessi che si può avere paura di essere felici?

Esiste, infatti, un fenomeno molto sorprendente chiamato cherofobia, ovvero la paura della felicità. Detta così, sembra un controsenso, eppure alcune persone provano timore e sofferenza nei confronti di questo sentimento.

La cherofobia è una paura irrazionale della felicità e di tutte le emozioni positive. Dal greco, infatti, abbiamo kairós (momento propizio) e fóbos (paura), avversione alla gioia in generale.

Tale disagio non è una malattia ufficialmente classificata nei manuali, ma viene riconosciuta in psicologia e crea nel soggetto una visione distorta della realtà. Chi ne soffre, infatti, evita ogni situazione che può portare felicità ed entusiasmo poiché è convinto che questo possa innescare qualcosa di negativo successivamente.

In altre parole, evitano emozioni gioiose poiché hanno paura di soffrire.

Le esperienze passate giocano un ruolo fondamentale nella cherofobia, per esempio chi ha vissuto delusioni importanti dopo momenti felici, si sente in colpa semplicemente perché prova gioia.

Ma è un disagio reale?

Sì, e si manifesta nella vita di tutti i giorni. Le persone che soffrono di cherofobia spesso sono portate a pensare che la felicità generi poi eventi negativi, come sofferenza o morte, e ritengono di non meritare momenti di gioia.

Il soggetto cherofobico potrebbe evitare feste o esperienze in compagnia, e rinunciare a tutte le opportunità positive che migliorino i propri successi. Il risultato è un’esistenza senza stimoli, che però diventa sicura per la persona.

Non si tratta solo di una paura, ma di ansia che l’individuo percepisce, senza che ci siano problemi effettivi. Questo porta a non gioire mai dei propri successi e ad avere sempre il timore di perdere tutto ed essere completamente smarrito.

C’è però una buona notizia! La cherofobia si può affrontare grazie a veri e propri percorsi di consapevolezza effettuati attraverso la psicoterapia, che aiutano a riconoscere questa paura e sviluppare un reale rapporto con le emozioni positive, senza fretta e concedendosi momenti di piacere in assenza di colpa.

È necessario accettare tutte le emozioni, sia quelle positive che negative, e viverle con più serenità e tranquillità, senza privarsi di una vita piena e felice.

Insomma, la felicità non è perfezione, ma si può considerare un’esperienza umana ed è necessario imparare ad accoglierla senza temerne le conseguenze perché, a volte, vale davvero la pena rischiare.

Martina Maiorano

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Martina Maiorano

Ciao! Sono Martina Maiorano, classe 1996. Fin da piccola ho avuto due grandi passioni: i libri e il beauty. Frequento Lettere Moderne all’Universitá Federico II e da poco sono entrata nel team de La Testata, pronta ad accettare nuove sfide!
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