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Florigrafia

La florigrafia – o linguaggio dei fiori – ha origini antiche.

Se ne trovano tracce già nel Medioevo e nel Rinascimento ma è nel diciannovesimo secolo che più si diffonde.

Tutti conosciamo o perlomeno possiamo intuire i codici più banali ma efficaci della florigrafia: le Rose rappresentano con il loro rosso la passione, mentre le Rose rosa rappresentano affetto e fiori bianchi un amore casto.

A parte ciò, sono svariati i messaggi che si possono dare con la florigrafia creando un vero e proprio alfabeto in codice. Così il Garofano giallo rappresenta incertezza, la Malvarosa ambizione e il Giglio col suo candore può trasmettere purezza se bianco e nobili aspirazioni se rosso. 

Tutte queste informazioni sono ritrovabili nei numerosi abbecedari e dizionari sull’argomenti scritti per lo più nel diciannovesimo secolo.

Buon divertimento a comporre i vostri messaggi.

Illustrazione e didascalia di Alessandro Mastroserio

Vedi anche: Le tre sorelle

Alessandro Mastroserio

Alessandro Mastroserio, classe 1995, nasce a Napoli. Sviluppa sin da piccolo subito un’insana passione per il disegno, insana perché ne abusa durante le lezioni delle materie che non gli piacciono. Le cronache ricordano i giorni dei suoi colloqui al pari del terremoto dell’Aquila 2009. Frequenta la scuola Internazionale di Comics, tra il 2013 e il 2016 studiando sceneggiatura e disegno a fumetti. Il suo sogno è di pubblicare un giorno una sua storia, vi prego aiutatelo. Collabora col magazine da Settembre 2018

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