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Amici di strada compagni di vita, il progetto di Save the dogs

Un passo avanti nella solidarietà e nell’inclusione arriva da Milano, che sarà città pilota del nuovo progetto “Amici di strada, compagni di vita”.

Sviluppato dall’associazione Save the dogs e dalla fondazione Arca Onlus, questo progetto, primo in Italia, offre assistenza e cure veterinarie gratuite per gli amici a quattro zampe delle persone senza fissa dimora.

Numerosi sono i senzatetto che condividono la loro vita con un cane, a cui però, date le condizioni di indigenza, faticano a fornirgli le giuste cure mediche. 

Gli attivisti di Save the Dogs saranno presenti nei punti mobili di riferimento in cui il progetto Arca Onlus fornisce assistenza e aiuteranno i senzatetto prendendosi cura dei loro animali, fornendo la semplice visita medica, vaccinazioni, sterilizzazioni ma anche cure più complesse in caso di problemi di salute gravi. 

Questa splendida iniziativa prende esempio dal progetto inglese StreetVet, creato presso il College of Veterinary Surgeons, in cui un team di veterinari professionisti presta assistenza gratuita agli animali degli homeless, in tutta la capitale ed in molte altre città inglesi.

Grazie al loro operato sono fornite le cure fondamentali per garantire il benessere degli animali, alle quali altrimenti non potrebbero accedere in quanto costose.

Il progetto Amici di strada, compagni di vita prevede anche che oltre alle cure mediche, ogni senzatetto abbia un kit per il proprio amico peloso, contenente tutto quello di cui necessita un cane, ossia ciotola, cibo, guinzaglio, cappottino per proteggere dal freddo, antiparassitari e un set di primo soccorso.

da Vita

Il numero dei senza fissa dimora è purtroppo in crescita, e tante persone si ritrovano per strada senza affetti ed in solitudine, come unica compagnia il loro cane.

Arca Onlus è una fondazione nata nel 1994 a Milano, per prestare assistenza alle persone più fragili finite per strada. 

Secondo i dati presenti sul sito della fondazione, che da 27 anni opera nella città, solo nell’ultimo anno sono state 13 mila le persone aiutate, 121 le strutture di accoglienza create, 1,5 milioni i pasti distribuiti, 2,4 mila le visite mediche fornite. 

L’Istat nel suo rapporto ha constatato l’aumento della povertà assoluta nel 2020, con i valori più alti da 15 anni. Sono circa 5,6 milioni le persone in povertà, in particolare nelle regioni settentrionali, colpiti di più i cittadini stranieri che salgono al 29,3% e le famiglie con bambini 767 mila. I minori colpiti dalla povertà nel nostro paese sono 1 milione 337 mila. Questi sono i dati più alti registrati dal 2005. 

Hanno impressionato le immagini mandate dai telegiornali, delle sempre più  lunghe code di persone in fila per avere un pasto, viste vicino ai centri che forniscono assistenza, poveri cronici ma anche giovani, magari con figli, che hanno perso il lavoro. Queste persone combattono per la loro dignità e dobbiamo capire la tristezza e la rabbia che provano. È evidente che lo Stato dovrebbe attuare ulteriori politiche di inclusione sociale e assistenza, che al momento risultano insufficienti.

Lo scorso ottobre la Caritas nel suo rapporto “ Sulla povertà ed esclusione sociale in Italia” ha dimostrato, che con la pandemia, sono aumentate le disuguaglianze, ed il numero di poveri ha avuto un incremento del 44%. 

Save the Dogs and other Animals opera dal 2002, ed è stata creata in Romania per proteggere i cani randagi ed evitare la loro soppressione nei canili pubblici del paese. Nel 2005 è stata inaugurata la sede italiana di questa associazione a Milano. 

In prossimità del Natale è possibile dare un aiuto concreto a questi animali scegliendo il regalo solidale di Save the Dogs. Una card del valore di 50 euro con cui si donerà il kit e le cure ad un cagnolino di strada, al link seguente.

La presidente di Save the Dogs Sara Turetta ha affermato: “Abbiamo già raccolto numerose testimonianze di persone con fragilità, ma tutte accomunate da un filo conduttore: l’amore incondizionato per i loro cani. Vogliamo far tesoro di questa esperienza su Milano, per riuscire ad esportare questo progetto pilota anche in altre città”. 

Auspichiamo che questa meravigliosa iniziativa stimoli anche le altre città del nostro paese, e che venga dato aiuto e amore agli animali ed alle persone rimaste sole.

Beatrice Gargiulo 
Fonte copertina Vanity Fair

Vedi anche: Tu sei la mia medicina: la Pet Therapy come cura

Beatrice Gargiulo

M. Beatrice Gargiulo nata in un giorno e in un anno, come accade a molti, è studentessa di Archeologia. Ama l’arte e la storia. Crede fortemente nel ruolo che la corretta informazione può avere nel migliorare la vita delle persone, facendo da discrimine tra una società giusta e una corrotta.

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