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Giraitalia: Sicilia

Se siete alla ricerca di una meta per le vacanze nella nostra meravigliosa penisola, vi trovate nel posto giusto.

Oggi andremo alla scoperta di una delle più antiche regioni d’Italia, terra di numerose dominazioni, patria di antiche tradizioni e regina dei cibi più prelibati.

Ebbene sì, sto parlando della Sicilia.

Storia

La Sicilia è l’isola più grande del Mediterraneo e, grazie alla sua posizione geografica, ha rivestito un ruolo importante nel corso dei secoli.

Durante la Preistoria fu raggiunta da popolazioni del Medioriente e Nord Europa che si mescolarono con i popoli già esistenti. Successivamente, ai Siculi e Sicani, si aggiunsero gli Elimi e i Fenici che diedero un grande contributo per la crescita dell’isola. 

Dalla metà del VIII secolo a.C. fu invasa dai Greci, poi arrivano i Romani, i Vandali, gli Ostrogoti e gli Islamici. Tutti questi accrebbero il patrimonio culturale della Sicilia, lasciando preziosi resti delle proprie culture.

Nel XII secolo divenne uno stato ricco e potente, il Regno di Sicilia il quale, grazie alla Dinastia Sveva, crebbe artisticamente e culturalmente. 

Sotto gli Angiolini l’isola subì un periodo di oppressione ma, nel 1282 iniziarono le rivolte che la resero indipendente sotto gli Aragonesi, mantenendo lo status grazie a Federico III di Sicilia. Egli istituì una monarchia parlamentare e costituzionale che fu tenuta anche nel 1516 con Carlo d’Asburgo.

Poi giunsero i Savoia nel XVIII secolo, gli Asburgo d’Austria e i Borbone, nel 1735. 

Il paese riuscì a mantenere l’indipendenza fino al 1816 con il Regno delle Due Sicilie e fu la prima regione ad entrare nel neonato Regno d’Italia.

Durante la seconda guerra mondiale, grazie al Movimento Indipendentista Siciliano, ottenne per prima lo statuto speciale.

Arte, cultura e tradizione

La produzione letteraria dell’isola è molto vasta, basti ricordare la lingua siciliana, primo volgare sviluppato intorno al 1200 che influenzò perfino gli scrittori toscani. 

Questa fu promossa da Federico II il quale, grazie alla scuola siciliana, riuscì a creare un volgare illustre arricchito di francesismi, provenzalismi e latinismi che ancora oggi rientrano nel nostro dizionario.

Tra i più celebri scrittori ricordiamo sicuramente Giovanni Verga e Luigi Capuana, ma anche il celebre Luigi Pirandello ed il grandioso Salvatore Quasimodo.

Senza dimenticare i più recenti Andrea Camilleri e Giuseppe Fava.

La Sicilia vanta anche di numerose tradizioni e credenze popolari, derivanti dalle dominazioni antiche, che nel corso del tempo si sono mantenute in molte città e paesi più piccoli. 

A Modica, per esempio, c’è la credenza che a dicembre una sirena risalga dagli abissi per predire il futuro agli uomini.

A Noto si crede che ci sia un tesoro nascosto e custodito dai fantasmi degli infedeli.

Ma ancora più importanti sono i culti legati ai santi come San Giovanni, Santa Lucia, Santa Rosalia.

Essenziale invece è l’Opera dei pupi, un fantastico spettacolo di marionette che inscena le avventure degli eroi del ciclo carolingio: la Chanson de Roland, l’Orlando furioso e la Gerusalemme liberata.

Questo meraviglioso show è stato riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio orale e immateriale, ed è possibile vederlo in numerose città dell’Isola.

Luoghi d’interesse

Ovviamente, parlando della Sicilia, non si può far a meno di citare la Valle dei Templi ad Agrigento, un parco archeologico contenente numerosi resti di templi del periodo ellenistico.

Patrimonio dell’UNESCO e meta essenziale per chi intende andare a visitare l’isola.

Altro meraviglioso luogo da non perdere è sicuramente la Cattedrale di Palermo, una chiesa che sorge nel cuore della città edificata dai Normanni nel 1170 sui resti di una delle più antiche moschee della città.

Per gli amanti della natura propongo la Cava del Rivertazzo a Siracusa, una necropoli sicula formata da un centinaio di sepolcri risalenti all’età del bronzo che testimoniano la civiltà presente sull’isola in quel tempo.

Ambiente e paesaggi

La Sicilia è una regione a statuto speciale con capoluogo Palermo e composta da arcipelaghi ed isole più piccole, ricordiamo infatti le Eolie, le Egadi e le Pelagie ma anche Ustica e Pantelleria.

I principali vulcani attivi sono: lo Stromboli, l’Etna e Vulcano.

Il paesaggio è prevalentemente collinare, i monti più importanti sono Peloritani, Nebrodi e Madonie, mentre i fiumi siciliani sono vari e scendono proprio dai più importanti monti, ma quello più lungo è sicuramente il Simeto con i suoi 116 km.

Il territorio siciliano comprende tre parchi principali: Parco dei Nebrodi, Parco dell’Etna e Parco delle Madonie. In questi meravigliosi paesaggi è possibile effettuare escursioni e passeggiate immerse nel verde.

Cibo

La cucina siciliana ha origini molto antiche ed è il frutto di tutte le dominazione subite. 

La granita rientra nei menù degli chalet di tutta la regione, ma la più pregiata è quella messinese e catanese.

Parlando di piatti tipici non si può fare a meno di citare gli arancini (o arancine). Si tratta di un cono di riso fritto generalmente ripieno di carne al ragù, ma esistente in molte varianti.

Se si passa per Palermo è necessario assaggiare lo sfincione, pane pizza morbido condito con pomodoro, cipolla, acciughe e origano.

Per i più audaci, la città è famosa anche per il pane con la milza, un particolare street food dell’isola.

Come primo piatto, la pasta alla Norma con melanzane fritte e pomodoro è molto apprezzata soprattutto a Catania.

Tra i dolci tipici della Sicilia i principali sono la cassata e il cannolo. La prima è composta da Pan di Spagna farcito con ricotta di pecora, zucchero e gocce di cioccolato, il tutto ricoperto da pasta di mandorla e frutta candita. Il secondo, in origine preparato per il carnevale, è una cialda fritta e ripiena di ricotta di pecora, generalmente abbellito con granella di pistacchio o cioccolata. 

Ovviamente il tutto accompagnato da un buon vino proprio dell’isola, come il Nero d’Avola.

Bene, adesso che avete appreso le meraviglie che nasconde la fantastica isola, non vi resta che prenotare subito e godervi i paesaggi e la cultura che offre la fantastica Sicilia. 

Martina Maiorano

Vedi anche: La Sicilia conosciuta nel mondo

Martina Maiorano

Ciao! Sono Martina Maiorano, classe 1996. Fin da piccola ho avuto due grandi passioni: i libri e il beauty. Frequento Lettere Moderne all’Universitá Federico II e da poco sono entrata nel team de La Testata, pronta ad accettare nuove sfide!

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