Primo PianoSociale

Amore senza lividi: storie di guerriere coraggiose

In occasione della giornata contro la violenza sulle donne, il 25 novembre, viene pubblicato da Edizioni San Gennaro “Amore senza lividi: storie di guerriere coraggiose”, il secondo volume della collana “Le pietre scartate”, diretta da Giuliana Martirani. 

Il volume raccoglie nove storie, narrate da Chiara Nocchetti e Benedetta De Nicola. Storie di donne che, vittime di violenza, hanno trovato ascolto e aiuto presso i centri antiviolenza “L’eco di Franca” di Somma Vesuviana e “Eirene” di Torre Annunziata.  

I racconti hanno come protagoniste donne diverse per età, estrazione sociale, contesto familiare, lavorativo… ma le loro storie sono simili tra loro. 

Ad accomunarle tutte è il tema della violenza – fisica, psicologica, sessuale – che hanno subito da parte di un uomo. No, non di un uomo qualunque, non da un uomo sconosciuto. Sono tutte storie di donne che hanno subito violenza da chi diceva di amarle. Fidanzati, mariti, nonni, zii. C’è una parola che ritorna spesso: mia. Se sei una donna appartieni a un uomo. L’appartenergli comporta che, di te, può fare tutto quello che vuole. Può picchiarti, stuprarti, insultarti. Può decidere come devi vestirti, chi puoi vedere e chi no. Può intrappolarti in una vita che non ti sei scelta e che non è la tua. 

Tutto questo è frutto di una cultura patriarcale che ancora non è stata abbattuta e che si nutre di narrazioni tossiche. Una cultura che romanticizza l’appartenersi nei rapporti di coppia, che colpevolizza le vittime per non aver colto i segnali, per aver scelto l’uomo sbagliato, per non aver denunciato subito – eppure, spesso le denunce non vengono credute -, per essere state troppo deboli, o al contrario, esasperanti.  

Questa raccolta ha dato voce a donne che per anni sono state costrette a stare zitte. Ascoltarle, adesso, è un dovere.  

Sono storie crude, dure, difficili da leggere, figuriamoci da vivere. Ma tutte hanno un lieto fine. Ognuna di queste donne è riuscita a scappare dal suo inferno e ha trovato rifugio nei centri antiviolenza. Le guerriere coraggiose hanno sconfitto il loro drago e si sono liberate dalla torre. Questi racconti possono dare forza e speranza a tutte le donne che ancora non sono libere, a far sapere loro che possono esserlo. 

“Tu puoi diventare la prossima protagonista della tua storia, puoi diventare la regina del tuo mondo e puoi farlo solo se ora prendi i tuoi dolori e corri verso la tua salvezza e se qualcuno continuerà a farti del male, tu corri ancora perché con la tua forza, anzi, con la nostra forza, sarai tu a salvare te stessa e ancora un’altra dopo di te e un’altra, un’altra, e un’altra…”

I proventi delle vendite del libro saranno destinati alle attività dell’“Associazione Forti Guerriere” di Napoli e dei centri antiviolenza gestiti da Proodos Consorzio Cooperative Sociali.

Nadia Rosato

Fonte immagine: Edizioni San Gennaro

Leggi anche: Care donne, abbiate cura di essere meteore

Nadia Rosato

Nadia Rosato, napoletana di nascita e di residenza. Laureata in Filologia Moderna. Ho la luna in gemelli. Il modo migliore per farmi fare una cosa è dirmi che non posso farla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button