Bologna Children’s Book Fair

Dal 13 al 16 aprile si terrà la 63ª edizione della Bologna Children’s Book Fair, dedicata alla letteratura per l’infanzia.
Con l’evento Bologna Book Plus (BBPlus) l’estensione dedicata all’editoria generalista; e Bologna Licensing Trade Fair Kids, dedicato a marchi e properties per i più giovani.
Ospite d’onore 2026 sarà la Norvegia, che presenterà la nostra ‘What If?” con le opere di 49 illustratori, incontri e workshop sia in fiera che in città.
Saranno circa 1500 gli espositori attesi provenienti da 90 Paesi e regioni del Mondo, con i nuovi ingressi di Camerun, Barbados, Nepal, Rwanda, Trinidad, Tobago, Uruguay, Uzbekistan e Zambia.
«La collaborazione con Bologna Children’s Book Fair è strategica, a partire dall’organizzazione di BolognaBookPlus»
ha commentato il presidente di AIE Innocenzo Cipolletta.
«Crediamo in questa fiera come grande vetrina per l’editoria italiana sulla scena internazionale e siamo in prima linea nel sostenerla e farla crescere come luogo di confronto e di scambio. Il mercato internazionale della vendita di diritti di traduzione non è solo un fattore chiave di crescita per il nostro settore, ma è benzina nel motore di una comunità internazionale che deve continuare a credere nel dialogo e nel confronto».
«Insieme a Bologna Children’s Book Fair proponiamo quest’anno un momento di alto confronto internazionale sulla promozione della lettura per stimolare le istituzioni di tutto il mondo a intervenire»
ha spiegato Carlo Gallucci, delegato della presidenza per la Commissione Permanente Ragazzi di AIE.
«Ma racconteremo anche quello che facciamo in Italia con la sperimentazione #ioleggoperchéLAB-NIDI, illustreremo il mercato italiano agli operatori internazionali, torneremo a parlare dei mestieri del fumetto e di accessibilità con Fondazione LIA – Libri Italiani Accessibili ETS».
Marika Carolla
Leggi anche: A Mercato San Severino sbarca il Rota Comix



