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Salerno: eventi a cui andare a maggio 2026

Salerno è ricca di eventi anche nel mese di maggio tra letteratura, musica, mostre e tanto altro, sparsi per tutte le settimane che costituiscono il terzo e ultimo mese in cui è la primavera. Andiamo a scoprire insieme tutti gli eventi!

Infiniti Mondi. Viaggio nella poetica di Fabrizio De André

Anche durante maggio si potrà vedere, a Palazzo Fruscione a Salerno, la mostra diffusa “Infiniti Mondi. Viaggio nella poetica di Fabrizio De André”, organizzata dall’Associazione culturale Tempi Moderni. Si inserisce all’interno della decima edizione della rassegna Racconti del contemporaneo, intitolata “Navighiamo su fragili vascelli”.

SaleNoir Festival

Il SaleNoir Festival ritorna al Piccolo Teatro Porta Catena-Circolo Canottieri di Salerno dall’8 al 10 maggio. Si tratta di una rassegna letteraria che analizza le evoluzioni del genere investigativo tramite presentazioni di libri e dibattiti sulle trasposizioni televisive, senza mancare il conferimento di riconoscimenti alla carriera. Clicca qui per il programma.

Fiera del Baratto e dell’Usato in Tour

A Capaccio-Paestum, in provincia di Salerno, arriva la Fiera del Baratto e dell’Usato in Tour il 9 e il 10 maggio, dalle 10.00 alle 20.00. Si tratta di uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati del vintage e del collezionismo, ormai giunto alla sua settima edizione e che si svolgerà alla Next – Nuova Esposizione Ex Tabacchificio in Via Cafasso, 21.

Festival del Teatro Antico

Presso il Parco Archeologico di Paestum, dal 13 al 15 maggio, si svolgerà il Festival del Teatro Antico, un progetto didattico dell’Accademia Magna Graecia in collaborazione con Teatrinedito AMG. Giunti alla tredicesima edizione, è un’importante occasione di alta formazione, confronto e crescita per i giovani, promuovendo il teatro come strumento di conoscenza, espressione e consapevolezza. Per il programma, clicca qui.

Rassegna lirica “Opera Cafè”

Continua il programma della rassegna lirica “Opera Cafè”, che si svolge ogni mercoledì alle ore 18:30 presso la Pinacoteca Provinciale di Salerno. Dopo l’appuntamento del 6 maggio con Il teatro dell’anima: grazia e verità espressiva di Wolfgang Amadeus Mozart, i prossimi appuntamenti di maggio saranno:

  • 13 maggio, Gioachino Rossini. Genio e teatro;
  • 20 maggio, Gaetano Donizetti. Eleganza, agilità e sentimento;
  • 27 maggio, Vincenzo Bellini. Cuore del Belcanto.

XVIII stagione del Teatro Arbostella

A maggio terminerà la stagione 2025/2026 del Teatro Arbostella con “Io, Alfredo e Valentino”, commedia brillante in due atti di Oreste De Santis, che andrà in scena il 9 e il 10 maggio.

Rassegna “L’essere e l’umano”

Anche la rassegna “L’essere e l’umano” terminerà nel mese di maggio con due spettacoli prodotti dalla Compagnia Artenauta Teatro e che andranno in scena al Teatro Diana:

  • 15 maggio, Giullari. Drammaturgia e regia di Antonello Ronga, aiuto regia di Simona Tortora, disegno Luci di Peppe Petti. Si tratta di un omaggio al Premio Novel Dario Fo e al suo capolavoro Mistero Buffo;
  • 29 maggio, Cantare alle ossa di Simona Tortora, che ne cura la regia, con disegno Luci di Peppe Petti.

Pueblo Classic Festival “Ritorno a teatro”

Lo Spazio Pueblo ha organizzato la prima edizione del Pueblo Classic Festival “Ritorno a Teatro”, richiamando l’antico uso del Palazzo di Città di Salerno. Con la prima data effettuata il 30 aprile, con Echoes of a Dance, la rassegna proseguirà il 14 maggio alle ore 18.00 con Valentina Iannone (canto), Marina Pellegrino (pianoforte), con musiche di Puccini, Verdi, Thalberg, Rota e Tosti.

Pavilion Locust Valley /Fuori Biennale aperto 2026: “Ricercare le vibrazioni sospese della memoria”

La Galleria Sandro Bongiani Arte Contemporanea di Salerno inaugurerà il 10 maggio 2026 presso il Pavilion Locust Valley alle ore 18.00, in contemporanea con la Biennale Internazionale di Venezia, l’evento internazionale “Fuori Biennale Aperto 2026, dal titolo: Ricercare le vibrazioni sospese della memoria”.

È un evento in cui viene segnalata la condizione di marginalità di diverse generazioni di artisti che con originalità hanno continuato a lavorare spesso nell’isolamento collettivo, non curandosi del mercato e del sistema ufficiale dell’arte, realizzando opere non conformi ai dettami imposti dal mercato.

Presentazione del nuovo saggio di Nicola Fano

Venerdì 8 maggio alle ore 19.30, la Galleria Sala Posa di via G. da Procida 9 a Salerno ospita la presentazione di Michelangelo e i pensatori – Apologia del dubbio nelle arti, saggio di Nicola Fano pubblicato da Edizioni Elliot. L’autore dialogherà con i giornalisti Danilo Maestosi ed Erminia Pellecchia.

Irene Ippolto

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La Redazione

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