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Elezioni europee: punti principali nei programmi delle liste

Vuoi capire meglio come funzionano le elezioni europee, come e per che cosa votiamo e cosa propongono i partiti? Te lo spieghiamo noi.

Innanzitutto devi sapere che in Italia si vota dal 8 al 9 giugno e le circoscrizioni elettorali saranno 5 (utile conoscerle se sei uno studente fuori sede per capire dove potrai votare, per info guarda il reel su Instagram): 

NORD-OCCIDENTALE (PIEMONTE, AOSTA, LIGURIA, LOMBARDIA); 

NORD-ORIENTALE (EMILIA, FRIULI, TRENTINO, VENETO); 

CENTRALE (LAZIO, MARCHE, TOSCANA, UMBRIA), 

MERIDIONALE (ABRUZZO, BASILICATA, CALABRIA,CAMPANIA, MOLISE, PUGLIA) 

ISOLE 

Come avverranno le elezioni? 

Il Parlamento EU è costituito da 705 deputati di ogni paese membro ripartiti sulla base della popolazione dello Stato, noi ne abbiamo 76. 

Sono elezioni proporzionali, il che significa che ci sono delle liste di partiti e non coalizioni. L’assegnazione dei seggi avviene in modo proporzionale sulla base dei voti ricevuti da ciascuna lista. Le liste italiane possono iscriversi a 7 gruppi politici europei: a seconda di chi votiamo quindi andiamo a nutrire le fila di un gruppo politico europeo piuttosto che di un altro.

Dopo le votazioni, si calcolano i seggi spettanti alla lista: poi chi prende i seggi? I rappresentanti con il maggior numero di voti. Es. Se la lista ha ottenuto 10 seggi, vengono eletti i primi 10 rappresentati della lista più votati.

Gruppi politici europei:

THE LEFT: sinistra;

SOCIALISTI E DEMOCRATICI centro-sinistra;

VERDI e ALLENZA LIBERA EUROPEA;

RENEW EUROPE centro;

PARTITO POPOLARE EUROPEO centro-destra;

CONSERVATORI E RIFORMISTI destra- estrema destra

IDENTITÀ E DEMOCRAZIA destra estrema(forti opinioni antieuropee)

NI: non iscritti 

Ecco di seguito la prima parte dei programmi delle liste candidate per punti:

Forza Italia: corre con Noi Moderati e si candida con Epp

Sicurezza: propone il rafforzamento della NATO e l’Europa armata, il sostegno militare Ucraina e la ricerca di una Pace giusta con la Palestina, affermando «Siamo al fianco di Israele, presidio democratico da sempre a noi vicino per storia e valori, nella ricerca di una giusta pace con il popolo palestinese».

Migrazione: l’Europa deve rimanere un luogo chiuso e va protetta dall’immigrazione clandestina tramite accordi bilaterali con i paesi di transito (che però di solito violano i diritti umani).

Lavoro: chiedono un fisco più favorevole per le imprese, un piano investimento per garantire la competitività dell’Unione ed una serie di altre proposte molto più nell’interesse delle imprese che dei lavoratori. Non è chiaro come intendono realizzare il tutto.

Proteggere la famiglia, promuovere la natalità ma non è chiaro come. Come proposta per i giovani esclusivamente l’Erasmus per i giovani.

Ambiente: Epp ha una posizione fortemente antiecologista

Come riforme vediamo: conferire il potere legislativo al Parlamento ed eliminare il veto.

Stati Uniti D’Europa: parte del gruppo Renew Europe (centro e liberale)

Sicurezza: include il potenziamento delle capacità militari, il sostegno all’Ucraina con risorse e armamenti, e l’utilizzo degli asset russi congelati a sostegno dell’Ucraina. Inoltre, è necessario superare la regola dell’unanimità nelle decisioni di politica estera per garantire una risposta rapida e unitaria alle minacce esterne.

Immigrazione: solidarietà e trattamento umano dei migranti, migliorando gli standard di accoglienza. Riformare Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, per un controllo efficace delle frontiere esterne dell’UE nel rispetto dei diritti umani, affinché sia sempre garantito il pieno rispetto delle Convenzioni Internazionali e della Carta dei Diritti Fondamentali. Controllo rotte più battute dall’immigrazione.

Giovani e Lavoro: quadro di regole comuni volte a superare le barriere nazionali alla mobilità dei lavoratori, al riconoscimento dei titoli di studio, all’accesso alle professioni, favorendo una maggiore armonizzazione dei diritti sociali per superare la disparità tra i diversi sistemi di welfare, arrivando a pensare a un sussidio di disoccupazione europeo attraverso il quale intervenire, in un quadro di un nuovo sistema di investimenti. Istituire un fondo europeo per mobilità universitaria che consenta ai giovani di iscriversi a qualsiasi istituto del territorio UE con sostegno economico su base meritocratica. Promuovere servizio civile culturale in tutti gli stati UE.

Sostenibilità ambientale. Accompagnare la produzione legislativa con una azione di implementazione e di valutazione di impatto e che tenga conto delle differenze morfologiche, ambientali, territoriali dei Paesi che compongono la UE, sappia contemperare politiche ambientali e politiche industriali. Tutto ciò “al fine di evitare derive di decrescita e di de-industrializzazione”.

Carceri e Processi: I cittadini dell’UE devono godere di diritti comuni, indipendentemente dal Paese in cui si trovano e dignità nel processo penale. Combattere il sovraffollamento carcerario e obiettivo rieducativo della pena.

Veto: abolizione del diritto di veto

Economia: aumento del bilancio europeo dal 1 al 5% del PIL (sul totale del PIL degli Stati membri), unione dei mercati capitali e armonizzazione di regole e tassazioni.

Azione: alleato con siamo europei Renew Europe che si colloca a centro- centro destra( e dove vediamo anche Macron)

Sicurezza: chiede che l’EU continui armare Ucraina, e ritiene necessario un rinforzo militare con creazione esercito europeo ed il contrasto idealismo islamico

Migrazione: distribuzione dei migranti, garantire l’immigrazione regolare attraverso un accordo con i paesi di partenza.

Si parla anche di ridurre le dipendenze da paesi terzi e di focalizzarsi sull’imprenditoria. Non si fa però cenno a proposte per i giovani e per le donne ed anche il tema dei diritti è trattato in modo molto vago.

Ambiente: decisamente rimandato sul tema ecologia e green, propone di rinviare tutte le scadenze per il raggiungimento degli obiettivi ambientali ed è totalmente a favore del nucleare.

Anche qui tra le riforme: conferimento del potere legislativo al Parlamento e eliminazione del veto.

Istruzione: si fa solo a programmi di scambio e borse di studio, Erasmus+

VERDI E SINISTRA ITALIANA: si oppone alla folle la corsa al riarmo, proponendo la pace e la diminuzione di impegno e investimenti militari. Interrompere l’invio di armi a Ucraina, parla di “genocidio” per ciò che sta accadendo in medio Oriente nello Stato Palestinese.

Sul tema accoglienza chiede di monitorare le procedure europee affinché vengano rispettate e applicate, interrompere gli accordi con i paesi terzi perché blocchino i flussi, creare canali sicuri, proteggere ONG, e promuovere politiche d’inclusione e integrazione. 

Lavoro: protezione sociale, ridurre settimana lavorativa, eliminare gli stage non retribuiti, ai giovani si accenna solamente in merito ad un ricambio generazionale nel settore agricolo.

Diritti civili: tema molto presente e ben trattato. Si parla di garantire uguaglianza a tutta la comunità LGBTQIA+, le unioni civili, parità retributiva, di introdurre l’aborto nella carta europea, tutele e accessibilità per le persone con disabilità.

Ambiente: si oppone al nucleare, proponendo di istituire un fondo europeo di investimenti green, promuovere la mobilità sostenibile, eliminare finanziamenti a allevamenti intensivi. 

Tra le riforme si propone il garantire l’iniziativa legislativa al Parlamento e superamento del veto.

Fratelli d’Italia: si candida con ECR (gruppo dei conservatori e riformisti europei di destra che si dichiara “antifederalista” e “eurorealista”)

Lavoro: Creazione di posti di lavoro (ma non è specificato come), supporto alle imprese, Ridurre la burocrazia per le piccole e medie imprese (MPMI) e fornire incentivi finanziari e normativi, Incentivi all’imprenditorialità giovanile, Detassazione utilizzando fondi UE 

Agricoltura: revisione della PAC per rimuovere quelle che vengono definite “norme penalizzanti”, Contrasto ai cibi  che vengono definiti “sintetici”, difesa del made in Italy e eliminazione del Nutriscore

Ambiente: politiche ambientale pragmatiche per evitare le così definite “eco-follie” (ovvero posticipando gli obiettivi ecologici che l’Europa si era data).

Salute: Investimenti nella sanità pubblica, no al green pass globale o altre misure sanitaria che possono limitare la libertà di movimento . Sul tema pandemia ritengono una priorità “fare luce sugli errori nella gestione del Covid-19 e garantire giustizia per i danni post-vaccinazione”( anche se nessuno studio ha dimostrato scientificamente che il vaccino da Covid-19 abbia direttamente mai causato morti o gravi effetti collaterali). Lotta alle dipendenze e promozione dello sport

Natalità: “Investire una significativa parte del bilancio europeo per finanziare le politiche di supporto alla famiglia e alla natalità”, rendere le politiche demografiche una priorità per l’UE e promuovere una “cultura baby friendly”

Cessare le politiche di Austerity: maggiore flessibilità per le esigenze finanziarie degli Stati membri, escludere le spese green dal calcolo del deficit.

Esteri: risolvere il conflitto armato sostenendo la cessazione del sostegno bellico in Ucraina e la soluzione “due popoli, due Stati” in Medio Oriente. Creare un’ industria comune nel settore della difesa, integrata con la NATO. 

Difendere le imprese balneari italiane e riconoscere l’importanza socio-economica della pesca (senza accenno alla cessazione di pratiche di pesca non sostenibili)

Donne e diritti: sul tema donne abbiamo il celebre “contrasto all’ideologia gender” che “vorrebbe negare l’identità”, contrastare il mercato dell’utero in affitto, contrastare la violenza sulle donne (non si fa cenno a programmi di educazione alla sessualità e ai rapporti per contrastare questo fenomeno alla radice).

Lotta alla “concorrenza sleale” di paradisi fiscali interni e di Paesi terzi.

Immigrazione:  contrasto dell’immigrazione irregolare (da realizzarsi soprattutto tramite esternalizzazione delle frontiere e accordi di cooperazione con i Paesi di origine e transito dei flussi migratori)

Afferma poi in merito alla sicurezza nazionale di voler “Contrastare l’integralismo religioso e il terrorismo islamista

PD: associatosi a S&D (Alleanza Progressista Socialisti e Democratici di centro-sinistra)

Lavoro: instituire un salario minimo 9 euro l’ora per garantire una vita dignitosa a tutti i cittadini e ridurre il rischio di povertà, eliminati i contratti “atipici e precari” attraverso accordi coi sindacati, abolizione stage gratuiti da parte dell’EU. Riduzione dell’orario di lavoro e parità di salario.

Sociale: sistema di Welfare europeo che permetta di combattere la povertà infantile con una Garanzia dell’Infanzia e una Garanzia Giovani per prevenire la disoccupazione sul lungo periodo.

diritto alla libera circolazione e supporto attraverso politiche attive e passive del lavoro.

Territorio: superare le disuguaglianze territoriali, sostegno aree a rischio spopolamento come le zone montane attraverso incentivi allo smart working, supporto industrie locali 

Uguaglianza e diritti: trasformazione del paradigma culturale e politico. Promozione uguaglianza di genere attraverso programmi europei di finanziamento, trasparenza salariale e congedo parentale paritario di 5 mesi pienamente retribuito e per entrambi i genitori.

Lotta alla violenza di genere attraverso prevenzione, educazione all’affettività e alle differenze.

Inclusione del diritto all’aborto nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, disponibilità gratuita dei prodotti per il ciclo mestruale e contraccettivi

Riconoscimento famiglie monoparentali e omogenitoriali, unioni civili.

Investimenti per la sanità pubblica, equità d’accesso attraverso una riforma del sistema sanitario.

Proposta di un grande istituto pubblico per la produzione, la ricerca e la distribuzione di vaccini e farmaci, promuovendo quote di brevetti aperti allo scambio di conoscenze.

Casa: Diritto alla casa, ad un alloggio dignitoso attraverso modello Housing 4 all, efficientamento energetico, uso immobili abbandonati, social housing.

Green Deal: citandoSi auspica un “Green Deal dal cuore rosso”, dove giustizia sociale e climatica sono inscindibili. Sono necessari incentivi e un grande piano di risorse per accompagnare lavoratori e imprese nel cambiamento. Si propone di rafforzare il bilancio europeo per sostenere una transizione giusta, evidenziando che la destra, negando il cambiamento climatico, ci porta al disastro, mentre è nostro compito accompagnare i più vulnerabili attraverso questa transizione.”

Autonomia energetica e decarbonizzazione: attraverso l’efficienza energetica, l’elettrificazione dei consumi, il potenziamento delle reti e gli investimenti massicci nelle fonti rinnovabili.

Agricoltura sostenibile, Tutela degli animali

Politica industriale europea

Immigrazione: politiche di inclusione, accogliere i rifugiati ambientali, contrari agli accordi di esternalizzazione delle frontiere che ledono i diritti umani, creazione di canali umanitari controllati dall’EU, Ius soli.

Istruzione: Maggiori investimenti a tutti i livelli educativi, riconoscimento reciproco e automatico dei titoli di studio in Europa, Erasmus+ e lifelong learning

Riforme: EU federale, superamento voto ad unanimità.

Esteri: missioni europee civili e militari debbano essere parte integrante della politica di sicurezza e difesa, sostenere la resistenza del popolo ucraino, cessate il fuoco immediato ed effettivo a Gaza, riconoscimento europeo di uno Stato della Palestina.

L’Europa deve farsi promotrice di una Conferenza internazionale per la Pace in Medio Oriente.

Movimento 5 stelle: non associatosi con nessun gruppo. 

Sicurezza: riportare la pace in EU, conferenza di pace per fermare guerra in Ucraina e perseguire il cessate il fuoco a Gaza immediato, sanzionando chi vende armi ai paesi in conflitto. 

Riforme: Una Sede Unica per il Parlamento Europeo, includere la salute come competenza concorrente tra l’Unione e gli Stati membri.

Diritti: promuovere la parità di genere, contrasto violenza sulle donne attraverso programmi educativi per i ragazzi e ragazze alla parità di genere, allo sviluppo di relazioni non violente, diritti alle famiglie arcobaleno, eliminazione barriere per persone con disabilità.

Economia: Favorire la crescita delle imprese blockchain e crypto., bandire paradisi fiscali, agevolare sviluppo euro digitale. 

Lotta alla mafia con particolare interesse per le ecomafie e reati ambientali.

Immigrazione: istituzione sistemi di gestione in paesi terzi, lotta ai trafficanti, accoglienza e inclusione.

Lavoro: Istituzione di un reddito di cittadinanza europeo da finanziare tassando i capitali delle società, reddito minimo, parità salariale, diritto alla casa da introdurre nella carta dei diritti europea, settimana corta, congedo mestruale

Imprese: aiutare e promuovere il made in Italy attraverso la regolamento che vieterebbe tutti i prodotti realizzati con il lavoro forzato sul mercato dell’UE

Ambiente: Mobilità sostenibile, introdurre IA per prevenire disastri climatici, formazione, rafforzare green deal, tutela animali, pesca sostenibile

Istruzione e cultura: fondi da investire nell’edilizia scolastica, aumento risorse investite per Erasmus e mobilità, riduzione numero alunni per classe, riconoscere i titoli di studio e i diplomi di laurea a livello europeo.

Migliorare accesso ai servizi di salute mentale per bambini adulti e giovani.

Lega: unitosi a ID (estrema destra, nazionalista, del quale faceva parte anche Alternative for Deutschland, prima che venisse allontanato per aver affermato che “non tutte le SS erano delinquenti”),  “Più Italia, meno Europa” è lo slogan con cui si presenta alle elezioni per il Parlamento Europeo (ricordiamo che l’UE ha tra i suoi obiettivi: “rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale e la solidarietà tra i paesi dell’UE”).

Il programma è molto breve e si può riassumere come segue:

Difendere i popoli europei da “fanatismi religiosi”, 

Ambiente: rivedere il green deal per dare obiettivi più realistici: quindi posticipare le scadenze e dove è necessario cancellare le direttive “troppo stringenti” del green deal, investire sul nucleare.

No carne coltivata e altre forme di ingegneria cellulare.

Economia: stop austerity, difesa dei settori industriali e degli interessi delle aziende con attenzione al settore auto e al patrimonio immobiliare. 

Immigrazione: politiche di collaborazione con i Paesi di partenza (che come detto spesso non rispettano i diritti dell’individuo), controllo intenso delle frontiere e diminuzione dell’immigrazione clandestina.

Lavoro e Istruzione: nulla in merito a politiche giovanili, né si parla di investimenti nella formazione.

Pace, Terra e Dignità:

Il programma di “Pace Terra Dignità” è diviso in tre sezioni, dedicate a ognuna delle tre parole che compongono il nome della lista. 

In riferimento alla guerra in Ucraina, nella prima parte del programma si legge: «Chiediamo al Parlamento e alle istituzioni europee che facciano queste scelte: riguardo alla pace in Europa, non confondere la solidarietà data all’aggredito col rifornirlo di armi e aizzarlo allo scontro promettendogli impossibili vittorie, alimentando un conflitto infinito suscettibile di precipitare in una terza guerra mondiale, fino al ricorso alle armi nucleari e alla distruzione del genere umano e della natura». 

Tra le altre cose, “Pace Terra Dignità” sostiene che sia necessario «cessare l’invio di armi all’Ucraina e coadiuvarla in un negoziato che garantisca la reciproca sicurezza alle parti e risolva con procedure democratiche e di autodeterminazione il contrasto sulle terre contese». 

Per quanto riguarda il conflitto tra Israele e Hamas, secondo Pace Terra e Dignità il governo israeliano sta commettendo un «genocidio» nella Striscia di Gaza.

Terra: riduzione delle emissioni, ristrutturazione edilizia, gestione e riciclo rifiuti e tutela risorse idriche

Dignità: riduzione orario lavorativo, aumento investimenti istruzione.

Sofia Seghesio

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Immagine di Canva

Sofia Seghesio

Classe 2001. Non sono assolutamente in grado di definirmi. Pessima partenza per un* scritt*, lo so. So di me che sono curiosa ma a volte superficiale ed è proprio scrivere che mi aiuta ad andare in fondo alle questioni per capirle veramente. Nutro un interesse magnetico verso le persone: per quello che fanno e pensano. Per questo non posso fare a meno di interagirci, che sia attraverso un libro, un film, una chiacchierata. Spero dunque di potervi portare con me all’interno di qualche fantastica storia o che possa avere l’onore di raccontare la tua.
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