Primo PianoSport & Benessere

Alla scoperta degli sport più famosi in India

L’India è senza ombra di dubbio tra i Paesi più popolosi al mondo, con circa 1,38 miliardi di persone e con 5000 anni di storia, che non sono proprio pochi.

In 5 millenni, lo sport è riuscito a farsi largo tra la gente scrivendo pagine importanti della storia indiana, facendo affermare numerose discipline.

Se amate la cultura indiana e siete curiosi di scoprire nuovi sport siete nel posto giusto, perché qui di seguito vi illustrerò alcune delle discipline più famose e seguite nel 2° Paese più popoloso al mondo!

  • Kabaddi

Sport che combina le caratteristiche del Wrestling e del Rugby, il Kabaddi – traslitterato anche con Kabbadi o Kabadi – è uno sport di contatto a squadre, inizialmente avuto origine come allenamento bellico ricreativo.

È considerato il gioco nazionale in Punjab – stato indiano confidante con il Pakistan –, nonché negli stati indiani: Tamil Nadu, Andhra Pradesh. 

Letteralmente, il termine “kabaddi” significa “trattenere il respiro” in lingua hindi e veniva enunciato durante le partite dall’attaccante, al quale veniva vietato respirare durante l’attacco.

In questa disciplina vi sono due squadre che occupano le metà opposte di un campo, che non deve essere necessariamente spazioso; a turno inviano un attaccante nella metà avversaria al fine di guadagnare punti. Questi ultimi verranno ottenuti toccando o bloccando i giocatori della squadra avversaria.

  • Cricket

Nato in Inghilterra, per quanto concerne la sua forma moderna, il cricket è molto praticato non solo nel paese in cui è nato ma anche, e principalmente, nei paesi del Commonwealth: Banladesh, India, Sri Lanka, Pakistan, Galles, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Zimbabwe e nei Caraibi anglofoni.

La lega più popolare di cricket in India è la Indian Premier League, che ha avuto inizio nel 2008 e contribuisce in modo significativo all’economia del Paese.

Il cricket possiede numerosi intervalli e la terminologia complicata rendono di difficile comprensione questo sport agli spettatori poco esperti.

Vi sono due varianti di questo sport: over illimitati e over limitati.

Negli over illimitati, una squadra deve eliminare tutti i battitori avversari due volte per poter vincere la partita, la durata della quale è di 4 giorni o 5, in base se è una competizione domestica o internazionale (quest’ultima chiamata anche Test).

Negli over limitati, invece, sono molto in voga le compagini a 50 over – dette anche One Day International o ODI, se giocate dalle nazionali -, che hanno una durata di un giorno, quella a 20 over (o Twenty20), che durano circa 3/4 ore, e il T10 cricket.

  • Badminton

Il badminton ha radici antichissime. Si suppone che questa disciplina sportiva sia stata portata in Europa da alcuni ufficiali inglesi dalla città di Poona, in India, e abbia preso il nome dal castello, Badminton House, luogo in cui fu giocato per la prima volta come sport.

È il secondo sport più famoso in India, dopo il cricket, e consiste nel colpire con una racchetta un oggetto leggero di forma conica aperta, chiamato volano, facendogli oltrepassare la rete e mandandolo nella metà campo opposta, così che verrà ribattuto al volo dall’avversario.

  • Hockey su prato

Considerato lo sport nazionale ufficiale dell’India, l’hockey su prato si disputa su campi in erba sintetica. Le compagini che si affrontano sono composte da 11 atleti, uno dei quali è il portiere.

L’obiettivo di questa disciplina è di segnare goal, spedendo una pallina di plastica dura nella porta avversaria con gli appositi bastoni ricurvi.

Anche questo sport ha origini molto antiche; infatti, si pensa che i primi a praticarlo furono i persiani, mentre altri pensano che derivi dalla disciplina giapponese chiamata Dakyu.

  • Kho Kho

Il Kho Kho è lo sport tradizionale – insieme al kabaddi – più popolare nel subcontinente indiano, e uno dei più antichi sport all’aria aperta risalenti all’antica india.

Questa disciplina è composta da due compagini di dodici giocatori, di cui nove entrano in campo e si siedono in ginocchio (chasing team) e tre extra (defending team), i quali cercano di evitare di essere toccati dai membri della squadra avversaria.

Il Kho Kho è una disciplina che porta molti benefici alla persona che lo pratica, in quanto aiuta ad aumentare la resistenza e aiuta lo sviluppo motorio, sociale e mentale dei bambini in età scolare.

È piuttosto difficile rintracciare le origini del Kho Kho, ma molti storici credono che questa disciplina sia una variante del ‘Tag’/’Catch’, una forma più semplice che comporta inseguire e toccare l’avversario.

Originario del Tamil Nadu – stato dell’India meridionale –, nell’antichità questo sport veniva svolto nei ‘raths’ oppure nelle carrozze ed era conosciuto come Rathera.

Irene Ippolito
Fonte copertina Pixabay

Leggi anche: Sport con gli sci, quanti ne conosci?

Iris Ippolito

Sono Irene “Iris” Ippolito, classe 2002 nata e cresciuta a Napoli. Tra un libro ed un altro, ho scoperto di voler lavorare nel mondo dello spettacolo e della scrittura, iscrivendomi di conseguenza al corso di laurea Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo all’Università degli Studi di Salerno. La mia passione per lo spettacolo è nata grazie anche al laboratorio teatrale ScugnizzArt, che mi ha accompagnato alla scoperta di me stessa per ben 3 anni. Lo sport è quel mondo che mi ha dato la spinta di mettermi in gioco nella scrittura, diventando il mio migliore amico.
Back to top button