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Piante da interno, coltivare la tua urban jungle non è mai stato così semplice

Le piante da appartamento sono delle ottime alleate nella decorazione d’interni, daranno alla casa un aspetto wild ma allo stesso tempo curato, oltre a creare un ambiente rilassante che vi farà sentire un po’ come immersi nella natura.

Vediamo, quindi, quali sono le piante da interno perfette per aspiranti pollici verdi, ossia quelle più facili da curare che vi daranno grandi soddisfazioni.

Partiamo con la pianta forse più diffusa nelle case grazie alle semplici cure che richiede e alla sua scenografica crescita a cascata, ovvero il Pothos

Il Pothos (Epipremnum o Scindapsus) è una pianta sempreverde tropicale appartenente alla famiglia delle Araceae ed originaria delle isole del Pacifico.

Si tratta di una pianta rampicante che cresce molto velocemente con il suo famoso portamento a cascata che la rende molto utilizzata nella decorazione degli interni.

Il pothos è caratterizzato da graziose foglie di un bel verde lucido a forma di cuore. Questa pianta può presentare a seconda delle specie delle variazioni come delle piccole striature di un verde chiaro oppure bianche.

Essendo una pianta tropicale richiede una certa umidità, tuttavia è bene utilizzare un terriccio che sia ben drenante; magari mescolando del terreno universale con dell’argilla espansa o della pomice che aiuteranno a trattenere l’acqua in eccesso. 

Bisogna quindi fare attenzione a non creare dei ristagni d’acqua, innaffiando il pothos soltanto quando il terreno in superficie si presenta asciutto.

Un’altra pianta super resistente e longeva che vi darà grandi soddisfazioni con pochissime cure è senza dubbio la Sansevieria.

Questa pianta presenta numerose varianti (come quella Zeylanica, Moonshine o Trifasciata che sono le più comuni) ma tutte piuttosto semplici da curare.

La Sansevieria (Dracaena) è una pianta succulenta originaria dell’Africa e appartenente alla famiglia delle Asparagaceae. 

Questa pianta si adatta facilmente anche agli angoli meno luminosi di casa, tuttavia il colore delle sue foglie potrebbe variare leggermente; l’ideale sarebbe posizionare la Sansevieria in modo tale che riceva luce filtrata, quindi non diretta.

La Sansevieria non necessita di essere innaffiata molto, anzi al contrario, durante l’autunno e l’inverno bisognerebbe innaffiarla di tanto in tanto, in primavera e in estate una volta ogni due settimane circa o comunque quando il terreno risulta molto secco.

Secondo gli studi della NASA inoltre, questa pianta aiuterebbe a purificare l’ambiente in cui si trova, riducendo durante la notte l’anidride carbonica presente nell’aria rilasciando l’ossigeno assorbito di giorno.

Se parliamo di piante da appartamento facili da curare non possiamo non citare la Monstera Deliciosa. Si tratta di una delle piante più gettonate per la decorazione d’interni per il suo stile esotico e tropicale che regalerà alla vostra casa un effetto scenografico molto particolare.

La Monstera Deliciosa è una delle specie della Monstera, una pianta tropicale appartenente alla famiglia delle Araceae. Originaria dell’America Centrale, in particolare del Messico, questa pianta è chiamata anche Swiss Cheese per via dei caratteristici buchi presenti nelle sue foglie.

Le foglie della Monstera sono piuttosto grandi; quando la pianta è ancora giovane, queste sono di un bel verde lucido e presentano una semplice forma a cuore, con il tempo le foglie diventano più scure e formano i tipici fori.

Altro aspetto che caratterizza la Monstera Deliciosa sono le sue radici aeree che permettono alla pianta che tende a crescere rapidamente di arro

La Monstera Deliciosa in quanto pianta tropicale, ama gli ambienti umidi, per cui di tanto in tanto è bene vaporizzare la superficie delle sue foglie.

Questa pianta ama la luce, basta che non sia diretta o troppo forte; la Monstera crescerà senza problemi con il clima delle nostre case, anche per lei è importante non esporla a correnti fredde.

Passiamo ora ad un’altra pianta non troppo difficile da curare: parliamo della Zamioculcas zamiifolia, perfetta per decorare gli angoli di casa in quanto si tratta di una pianta estremamente rigogliosa e ricercata grazie alle sue foglie di un verde lucido e dalle venature molto particolari.

La Zamioculcas Zamiifolia detta anche “Gemma della Tanzania” è una pianta succulenta appartenente anche lei alla famiglia delle Araceae e originaria dell’Africa, nello specifico, della Tanzania.

Questa pianta ha una crescita piuttosto lenta ma darà comunque grandi soddisfazioni, presenta infatti delle foglie molto particolari che la rendono davvero unica nel suo genere. Le foglie della Zamioculcas sono di un verde brillante e la loro superficie appare lucida, quasi cerata e presenta delle piccole venature.

Il clima ideale per questa pianta è compreso tra i 15° e i 25° circa, quindi anche lei crescerà benissimo in appartamento; basterà collocarla in un luogo luminoso facendo sì che riceva luce indiretta così da non danneggiare le sue foglie.

Ultima pianta, ma non per importanza, di cui parleremo è la Peperomia obtusifolia.

Si tratta di una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Piperaceae ed originaria dell’America meridionale.

La Peperomia obtusifolia è solo una delle moltissime specie della Peperomia ed è forse la più conosciuta e utilizzata nella decorazione d’interni per la sua facilità di coltivazione.

Questa pianta è di dimensioni piuttosto ridotte e presenta delle foglie dalla forma rotonda spesse e carnose di colore verde scuro.

La Peperomia ama gli ambienti umidi e luminosi, sarebbe ideale posizionarla in un angolo dove non arrivi però luce diretta. 

Questa piantina fiorisce durante l’estate, formando delle spighe da cui spunteranno i fiori.

Queste sono solo alcune delle piante da interno più semplici da curare con cui cimentarvi, ma ce ne sarebbero molte altre. 

In generale, prima di acquistare una pianta assicuratevi di collocarla in una stanza che abbia luce sufficiente e dove non arrivino correnti d’aria; questi sono i primi passi per fare in modo che la nuova arrivata possa ambientarsi e assestarsi. 

Accogliere una pianta in casa significa accogliere un essere vivente che va oltre il semplice scopo decorativo, per cui bisogna imparare a conoscerla e osservare le sue esigenze. 

Coltivare una pianta insegna ad osservare e a soffermarsi sulle piccole cose di ogni giorno, come una nuova foglia appena nata, una nuova gemma che fiorisce; questa bellezza ci ricorda quanto sia importante prendersi cura ogni giorno di ciò che ci circonda.

Benedetta De Stasio
Fonte copertina da VelvetMag

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Benedetta De Stasio

Filosofa per vocazione e plant mom a tempo pieno. Scrivo, coccolo gatti e mi piace cimentarmi in cose che non so fare, come dipingere, cantare e cucinare. Colleziono emozioni e frammenti di vita quotidiana. Credo nel vivi e lascia vivere e che piccoli gesti ed attenzioni possano cambiare il mondo.
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