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Food Pic – Gnocco fritto non guardarmi così

Nome: Gnocco fritto

Nato: Con l’arrivo dei Longobardi nel 568 d.C. dopo la caduta dell’Impero Romano

In: Emilia Romagna

Professione: Fritto-sfizio ottimo per aperitivo o per accompagnare altre pietanze

Origine:
 I Longobardi, grazie alle discendenze celtiche – cucina ricca di proteine e grassi animali – avevano una dieta a base di carne e, degli animali abbattuti durante la caccia, non veniva gettato nulla, soprattutto il grasso, meglio conosciuto come strutto. Viaggiando per i secoli, questa ricetta ha trovato terra fertile in territorio emiliano dove, fino alla metà del ‘900, era l’alimento alla base delle colazioni invernali contadine. Inizialmente lo gnocco fritto è stato un sostituto del pane, un impasto realizzato con ingredienti semplici, come farina, acqua, sale e, ovviamente, strutto, usato sia nella pasta sia nella frittura.

Curiosità: all’inizio era considerato una sorta di dolce, servito a fine pasto con una spolverata di zucchero a velo, solo col tempo si è scoperto che poteva essere degustato anche “salato”.

Fonte immagine La cucina italiana

Vedi anche: Foodpic – Il Pokè in scena

La Redazione

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