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Il grande BOOM che generò l’universo

Secondo gli scienziati, circa 14 miliardi di anni fa nasceva il nostro universo.

Sì, proprio quello su cui viviamo, con tutti i pianeti, le galassie e le stelle.

Ciò che diede il via alla sua nascita fu una grande esplosione, detta Big Bang, la quale fu l’inizio del processo evolutivo dell’universo che, si ipotizza, continui fino ad oggi.

Ma come fu possibile?

La teoria del Big Bang è l’ipotesi dell’inizio dell’universo osservabile, e proprio come tale, non possiamo avere la piena sicurezza che sia davvero andata così. In ogni caso, proviamo a capire cosa potrebbe essere successo. 

Circa 14 miliardi di anni fa c’è stata una fase in cui nello spazio le temperature e le densità erano molto elevate e, nel vuoto totale, erano presenti solo particelle elementari. 

Poi BOOM!

Uno scoppio fortissimo fece calare le temperature e le densità e rese possibile la nascita dei primi protoni e neutroni, che unendosi formarono gli atomi di elio ed idrogeno, poi le stelle, i pianeti, le galassie e l’intero universo. Questo processo di espansione ed evoluzione si presuma che continui anche oggi.

Insomma, forse siamo nati da un’esplosione.

Inizialmente molti scienziati ritenevano che l’universo fosse fisso ed immutabile, ma tanti altri arrivarono a dimostrarne il movimento. 

Lemaître, oltre ad ipotizzare l’espansione dell’universo, nel 1927 parlava di ipotesi dell’atomo primigenio, dal quale poi si generò tutto il resto.

Nel 1929 Hubble, con l’omonima legge, mostrò che le galassie si spostavano e si allontanavano tra loro e che quindi l’universo si stava espandendo.

Ma è con Gamow, nel 1946, che possiamo avere la quasi certezza del Big Bang. Egli ipotizzò la presenza di elementi chimici già prima di pianeti e stelle, e iniziò gli studi su quella che poi fu chiamata Radiazione cosmica di fondo, scoperta dopo 20 anni dai fisici Penzias e Woodrow Wilson che captarono un segnale debole di fondo, definito ipoteticamente come l’eco del Big Bang.

Oggi si ritiene che l’evoluzione dell’universo possa intraprendere due strade: la prima che va verso l’espansione infinita, la seconda che si contragga per poi generare una nuova esplosione e quindi un nuovo universo.

Tranquilli, non vivremo tanto a lungo da saperlo.

Insomma, non sappiamo se sia davvero andata così e probabilmente non lo sapremo mai poiché nessuno potrà darci la certezza di questa teoria, in ogni caso tutto ciò ci dimostra quanti studi siano stati fatti (e continuano ancora oggi) per capire com’è nato l’universo e, di conseguenza, anche il nostro pianeta.

Martina Maiorano 
Fonte copertina Wired

Vedi anche:Anima, l’universo di Thom Yorke diretto da Paul Thomas Anderson

Martina Maiorano

Ciao! Sono Martina Maiorano, classe 1996. Fin da piccola ho avuto due grandi passioni: i libri e il beauty. Frequento Lettere Moderne all’Universitá Federico II e da poco sono entrata nel team de La Testata, pronta ad accettare nuove sfide!

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