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Nelle puntate precedenti di… Disjointed

Disjointed (in Italia nota anche come Sballati) è una serie Netflix, forse non conosciutissima, ma sicuramente da apprezzare per indice di divertimento e leggerezza.

Nata dalle menti degli statunitensi Chuck Lorre e David Javerbaum, racconta le vicende di Ruth Whitefeather Feldman, mamma avvocato che combatte da tutta la vita per la legalizzazione della marijuana. Accanto alla professione di avvocato gestisce infatti un negozio di canapa medica con il figlio Travis.

La serie si svolge quasi tutta nel negozio di Ruth, dove avremo modo di conoscere il personale che vi lavora, le lotte di chi vuole diffondere il culto della marijuana, la repressione e le critiche degli oppositori. I personaggi principali sono una manciata che si conta sulle dita di una mano, ciò ci permetterà di impararne ben presto le caratteristiche e affezionarci a loro.

Travis è figlio di Ruth, ragazzo responsabile ma divertente, Olivia è un genio del marketing e della cucina, Carter è la guardia del negozio che nasconde un doloroso passato tutto da scoprire, Jenny combatte con la sua famiglia d’origine che non accetta il suo stile di vita e infine Pete, la punta di diamante, immagine del fattone per eccellenza un po’ figlio dei fiori ma dalla sensibilità spiccatissima.

È una serie sicuramente leggera, con venti episodi totali da 25/30 minuti, che racconta il mondo della marijuana in modo divertente. Tra le battute e l’esaltazione dei luoghi comuni ci sono però anche passaggi che conducono alla riflessione. È davvero un male la marijuana? Sotto prescrizione medica non può essere considerata una medicina naturale? Perché non si lasciano per una volta i paraocchi sul comodino per constatare che la marijuana può avere scopo curativo e ricreativo?

Gli episodi scorrono veloci, è una serie da vedere nei momenti di pausa, per rilassarsi, la risata è assicurata.

Personaggi ricorrenti sono Danke e Dabbie, coppia di fidanzati e habitué del negozio di Ruth. Sono la rappresentazione del luogo comune del fattone: sempre con un joint tra le dita, si divertono e creano scompiglio nel locale, per poi mostrare anche come nei momenti più riservati siano in grado di riflettere sul proprio futuro.

Non è sicuramente un prodotto che ha avuto o avrà successo su scala mondiale, sta lì in sordina, per divertire chi per mezz’ora cerca un po’ di svago e vuol sorridere un po’. Eppure, non mancherà di far riflettere i suoi spettatori sulle convinzioni che dominano indiscusse.

Consigliatissima!

 

Francesca Caianiello

Disegno di Alberto De Vito Piscicelli

La Redazione

Ciao! Sono la Redazione de La Testata – Testa l’informazione. Quando non sono impegnata a correggere e pubblicare articoli mi piace giocare a freccette con gli amici.
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