Terry Gilliam: Quixote Vive!

Chi dice che i registi sono buoni per tutte le stagioni? In questa rubrica mensile delineerò dodici profili per dodici registi, assegnandone tre ad ogni stagione.

Il secondo profilo estivo è quello di Terry Gilliam.

 

«Ora che mi sono liberato di Don Quixote? Nulla. Sono vuoto!»

Regista

BIO. Terry Gilliam nasce in Minnesota nel 1940. A undici anni si trasferisce con la famiglia in California, dove frequenta il liceo e l’università, laureandosi in Scienze Politiche nel 1962. Appassionato di disegno, comincia a vendere alla rivista Help! le sue illustrazioni durante l’ultimo anno al College, per poi venire assunto dalla stessa rivista. Dopo essere fuggito in Inghilterra per scampare al reclutamento per la guerra in Vietnam, nel 1969 fonda il gruppo di animazione Monty Python, insieme ad altri colleghi. La sua carriera inizia con l’animazione per la televisione e nel 1975 approda al cinema con il film Monty Python e il Sacro Graal.

STILE. Il gusto per l’assurdo, il visionario, l’iperbole e il sovrannaturale segnano tutta la filmografia del regista americano. Particolare è l’attenzione alle scenografie, con continui richiami, specialmente agli inizi, alle situazioni sfarzose e pompose dei film degli anni Quaranta e Cinquanta di grandi maestri come Lang e Ėjzenštejn, arrivando a Fellini.

IL FILM. Dopo otto tentativi nel corso di vent’anni per provare a realizzarlo, nel 2018 viene finalmente alla luce L’uomo che uccise Don Quixote, il film del cineasta americano fonte del suo profondo tormento a causa del braccio di ferro di Gilliam con la casa di produzione che avrebbe dovuto realizzare il film. Con Jonathan Price e Adam Driver, il film è una libera interpretazione del romanzo di Cervantes ed è ambientato nella Spagna rurale ai giorni nostri. Frutto di un lungo lavoro, il film è il gioiello che probabilmente aspettava chi da sempre ha seguito il cineasta che, durante la presentazione alla Cineteca di Bologna, ha dichiarato, dopo aver ucciso, finalmente e metaforicamente, Quixote, di sentirsi vuoto. Anche se…

Leggi i profili degli altri registi:

Tim Burton (https://www.latestatamagazine.it/2018/12/21/loutsider-tim-burton/),

Alfred Hitchcock (https://www.latestatamagazine.it/2019/01/17/non-chiamatelo-maestro-dellhorror/),

Stanley Kubrick (https://www.latestatamagazine.it/2019/03/09/kubrick-nel-terzo-millennio/),

Woody Allen (https://www.latestatamagazine.it/2019/03/21/quarantanni-di-psicanalisi-e-non-sentirli/),

Wes Anderson (https://www.latestatamagazine.it/2019/04/27/wes-nel-paese-delle-meraviglie/),

Kathryn Bigelow (https://www.latestatamagazine.it/2019/05/21/la-guerra-di-kathryn-bigelow/)

Federico Mangione

 

Disegno di Alberto De Vito Piscicelli

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