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La luce, reading poetico e presentazione del calendario artistico 2026

L’associazione culturale Kolibrì invita la cittadinanza domenica 18 gennaio a La Casa di Tutti a Moiano di Vico Equense: in questo spazio simbolico di ascolto e dialogo prenderà forma un reading poetico e ci sarà la presentazione del calendario artistico 2026 di Kolibrì. 

Poesia, arte e comunità: quello di domenica 18 gennaio si prospetta essere un incontro dedicato alla parola, all’arte e alla condivisione. “La luce” è un evento promosso dall’associazione culturale Kolibrì, una realtà culturale ormai consolidata non solo nel panorama napoletano. 

Al centro della serata vi sarà un reading poetico che darà voce a versi, capaci di interrogare il presente e di accendere la speranza per il futuro: la poesia sarà strumento di ascolto e di relazione, capace di creare non solo spazi di riflessione, ma anche legami. 

La lettura accompagnerà il pubblico in un mondo fatto di parole essenziali con il tema centrale della luce, vissuta come cura e al tempo stesso speranza. L’evento, pregno di poesia, ospiterà la presentazione del nuovo calendario artistico 2026 dell’associazione: un’opera corale, frutto dell’incontro tra testi poetici e illustrazioni. 

Il calendario “Dodici mesi di…versi haiku illustrati”

“Il calendario artistico 2026 di mesi di…versi di Kolibrì è frutto di un collaudato contest promosso dalla pluriventennale Associazione culturale napoletana in fecondo sodalizio con l’Accademia di Belle Arti di Napoli e la Scuola Italiana di Comix”. 

Non un semplice calendario, ma un progetto identitario che unisce arte visiva, educazione e poesia: ogni mese del calendario è costituito come un microcosmo poetico, dove il testo naviga sulle onde di un’illustrazione che non spiega, ma evoca sensazioni e sentimenti. Il tema portante di questa edizione è la luce, una delle prime esperienze che facciamo nel mondo e la cura dall’ombra della società. 

Un viaggio intergalattico che ci fa capire quanto questo bene comune sia ancor più bello quando condiviso e compreso nella sua essenza: “un “segno” sinestetico, dialogante con parole evocative ‘tradotte’ in immagini ed espresse da tecniche diverse”.

La Casa di Tutti

Una Biblioteca di 4000 volumi, dove poter studiare, leggere e perdersi tra gli scaffali, ospiterà questo evento, La Casa di Tutti. Non solo un luogo dove le porte sono sempre aperte, ma una casa in cui nessuno è ospite e nessuno è estraneo. In questa casa la cultura non è un ornamento o un orpello retorico, è una pratica quotidiana: la poesia, la lettura e l’arte diventano strumenti per abitare il mondo e il tempo senza sentirsi mai invisibili. 

La Casa di Tutti è un rifugio e responsabilità, è una casa di luce: non una luce che abbaglia, non una luce che si possiede, ma una luce che si diffonde. É la casa che Kolibrì ha scelto e con la quale costruisce ogni giorno pratiche di cultura. In un tempo che spesso lede e oscura, La Luce resta un atto di cura, una scelta quotidiana nei gesti, nelle parole e negli sguardi.

Ingresso libero

Info: kolibrinapoli@gmail.com – WhatsApp 349 5192655 

Antonietta Della Femina

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Antonietta Della Femina

Classe ’95; laureata in scienze giuridiche, è giornalista pubblicista. Ha imparato prima a leggere e scrivere e poi a parlare. Alcuni i riconoscimenti e le pubblicazioni, anche internazionali. Ripete a sé e al mondo: “meglio un uccello libero, che un re prigioniero”. L’arte è la sua fuga dal mondo.
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