White saviorism: l’ombra dei bianchi colpisce ancora

L’uomo bianco, attraverso la colonizzazione, ha sempre imposto la propria cultura ed usanze alle nuove popolazioni.Ovviamente, questo atteggiamento nasce dall’idea che il pensiero occidentale sia il migliore e debba prevalere su tutti gli altri.Negli ultimi tempi, però, assistiamo sempre più a fenomeni diversi.
Basta scrollare un po’ i social per vedere video di persone magnanime che si recano in alcuni paesi dell’Africa a distribuire caramelle, cioccolata e altri dolciumi ai bambini dei villaggi.
Guardandoli, sembrerebbe una cosa innocua, in realtà questo atteggiamento è detto White Savior, ovvero “Salvatore bianco”.
L’espressione indica una vera e propria dinamica culturale mediatica, in cui le persone bianche aiutano le popolazioni “bisognose”. Come? Attraverso aiuti umanitari, che però si rivelano interventi che mirano a rafforzare la propria gerarchia, generando egoismo ed esibizionismo.
Il termine nasce durante il colonialismo europeo, quando i coloni cercavano di giustificare il loro operato. Si pensava, infatti, che le popolazione invase dovessero essere a tutti i costi civilizzate. Per esempio, veniva imposta la religione, il modo di vestire o di comportarsi.
Insomma, dovevano essere occidentali modelli!
Il termine White savior viene spesso identificato con l’Africa, infatti, questo paese ha alle spalle tantissimi anni di schiavitù. In un certo senso, da un lato ci si vuole pulire la coscienza sulle azioni passate, dall’altro, l’uomo bianco cerca di imporsi costantemente su tutti gli altri.
Soprattutto nei villaggi più poveri, le persone vengono rappresentate passive e senza autonomia, in attesa che una specie di Messia possa salvarli con un gesto eroico.
Questa figura esiste anche nel cinema. Tantissimi sono i film che hanno come protagonista un eroe bianco che salva popolazioni più povere o minoranze. Paradossalmente, ad enfatizzare il White savior sono anche le ONG, attraverso pubblicità dove espongono persone sofferenti, con l’obiettivo di cercare il donatore occidentale che li aiuterà.
Sebbene possa sembrare un estremismo, questo fenomeno tende a rinforzare gli stereotipi razziali, aiutando a creare dipendenza di alcune popolazioni e avvalorando la logica coloniale. Velatamente, infatti, il White saviorism tende sempre più a schiacciare le minoranze, avvicinandole al modello occidentale.
È fondamentale rispettare le altre culture ed usanze, solo così si potrà davvero cercare di porre rimedio agli orrori del passato.
Martina Maiorano
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