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The Ordinary: come, dove e perché

Se c’è una cosa che questa pandemia ci ha insegnato, insieme alle varie zone rosse/gialle/arancioni, è che c’è un social dal potere incredibile e si tratta di TikTok. 

È infatti incredibile il successo che sta avendo ultimamente una tematica tanto scontata quanto essenziale quale la skin care routine, proprio grazie alle giovani e meno giovani che rendono partecipi gli utenti di come… si lavano il viso. 

Ebbene sì, perché alla base di qualunque skin care c’è proprio il lavarsi la faccia. 


Lo so che molti di noi hanno imparato più o meno alle scuole elementari, ma c’è anche da dire che un bel ripasso non fa mai male. 
Non badare alla tua amica che si lava il viso con lo Svelto per piatti e che dice anche di avere effetti eccellenti per la pelle grassa, inizia proprio con il capire che tipo di pelle hai e prenditi cura di essa. 

 Il primo segreto è munirsi di un adeguato detergente, quelli che Tik Tok riscuotono più successo sono del marchio CeraVe, anche se The Ordinary stesso propone il proprio detergente a base di squalene, per le sue proprietà lenitive, protettive ed idratanti.  
L’importante è proprio che sia un prodotto in grado non solo di rimuovere le impurità, ma anche di non danneggiare la barriera protettiva della pelle. Questo è importante soprattutto in caso di pelle secca. 

Altro tasto dolente è il siero
Tasto dolente perché ne esistono un’infinità, si rischia dunque di fare un acquisto in blocco solo per il potere persuasivo della pubblicità o dei video che guardiamo. 
The Ordinary sembra essersi il solo e unico dio-siero, per la formula che agisce su pelli grasse grazie alla componente Niacinamide che va a contrastare il sebo. 
Effettivamente tutti i video miracolosi che si vedono in giro, propongono la combinazione detergente Cerave per pelle grassa + siero The Ordinary a base di Niacinamide per avere un risultato non solo repentino, ma anche duraturo. 

Attenzione: bastano due o tre gocce di siero, che massaggiate sul viso vengono assorbite, ma soprattutto il contagocce non deve mai toccare il viso perché c’è il rischio che si contamini e che porti le impurità all’interno della confezione. 

In realtà esistono anche delle varianti che possono essere più comuni e versatili, ad esempio il siero per contorno occhi alla caffeina o il siero viso a base di acido ialuronico, da utilizzare sempre prima della crema. 

Quello che più affascina, forse a causa del colore rosso metallizzato, è il peeling a base di AHA e BHA, che non solo va ad esfoliare e a minimizzare l’aspetto dei pori dilatati, ma comprende anche l’azione dell’acido ialuronico stesso. 

E il colore rosso?
Sembra essere fornito dalla vitamina B5 stimola per la rigenerazione cellulare e la carota nera che ha una funzione antiossidante.  
Questo prodotto e l’ideale per ripristinare la luminosità dell’incarnato, tuttavia bisogna applicarne una piccola quantità per testare la reazione della pelle. 
Soltanto dopo, si può applicare su tutto il viso.  
È sconsigliato a pelli particolarmente sensibili e non va tenuto in posa per più di 10 minuti su pelle asciutta. 
Attenzione! Non va utilizzato ogni giorno, come tutti gli altri prodotti per la skin care, bensì una volta a settimana. 

Ebbene, se dopo il detergente si utilizza il siero, dopo il siero è il turno della crema idratante. 

Ovviamente, anche in questo caso The Ordinary non demorde. 
La crema proposta dal brand non unge e si può scegliere anche in caso di pelle mista, perché non agisce solo in caso di secchezza, gli acidi più grassi possono rivelarsi degli alleati nell’elasticità della pelle. 
Certo, ci sono delle varianti, ad esempio:  CeraVe propone un barattolo super-competitivo di crema che può essere impiegata non solo per il viso, ma tutto per il corpo; tuttavia potrebbe rivelarsi un po’ pesante da far assorbire, poiché la patina che lascia sul viso potrebbe risultare sì idratante, ma anche fastidiosa. In realtà è del tutto soggettivo. 
Una variante? 
La lozione idratante che ha una formulazione ben più leggera! 













Alla fine, per rendere completa la skin care mattutina, va inserita nella scala delle proprie priorità anche la protezione solare. 
No. Non andate a ripescare il flacone che avete utilizzato ad agosto, magari ancora con i granelli di sabbia attaccati all’erogatore.

Ed ora che avete preso appunti per cambiare la vostra routine, sappiate che c’è un ultimo passaggio da non ignorare mai: Il rituale satanico che eviteremmo volentieri .

Alessandra De Paola
Fonte copertina da vitasumarte.com

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Alessandra De Paola

Ciao! Mi chiamo Alessandra De Paola e sono nata il 25 gennaio 1996, sono dell'Acquario e vi risparmio la fatica di fare calcoli: ho 24 anni mentre vi scrivo. Studio Lettere Moderne e sono redattrice per la Testata Magazine, mi piace indagare vari aspetti della vita così da trovare le mie inclinazioni. Ne ho contate 62, nessuna legata a quella precedente.

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