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Esercito di Dio: la destra estrema che ritorna 

Tutti ricordiamo il periodo buio della dittatura in Europa nel secolo scorso.

Germania e Italia sono stati i paesi più colpiti dalla follia dell’estrema destra, con i suoi “valori” che violavano ogni regola e diritti, in grado di piegare interi paesi al proprio volere.

E se vi dicessi che queste idee stanno tornando in maniera ancora più devastante?

Sto parlando dell’Esercito di Dio, un’organizzazione nata tra gli anni ‘70 e ‘80 del secolo scorso formata da militanti cristiani radicali, inizialmente antiabortisti, ma col tempo diventati “celebri” per atti violenti ed episodi di terrorismo.

L’organizzazione detta Army’s God non è un vero e proprio partito, ma è composta da individui con una visione estremista sia della religione che della politica.

Insomma, un miscuglio tra fondamentalismo religioso ed estrema destra.

Inizialmente l’obiettivo era quello di fermare gli aborti e le cliniche che li praticavano attraverso veri e propri atti di violenza. L’organizzazione divenne nota proprio nel 1982 quando i membri presero in ostaggio un medico che praticava aborti e sua moglie. Dopo questo episodio, rivendicarono vari attacchi proprio con il nome di Army’s God.

Il gruppo è collocato nell’estrema destra americana, con un pizzico di fondamentalismo cristiano e forte ostilità verso ogni movimento progressista. L’Esercito di Dio è un chiaro esempio di come la religione possa servire come giustificazione per atti terroristici, proprio come accadeva durante le crociate.

Questo moderno terrorismo è comunque decentralizzato e la propaganda è abbastanza ridotta, infatti non esistono veri e propri leader.

Abbiamo parlato unicamente degli Stati Uniti, ma anche in Europa esistono alcune cellule di questa organizzazione, in particolare proprio in Polonia. E qui, infatti, che l’11 novembre si celebra la giornata dell’indipendenza per il paese, ma questa festa è anche uno dei raduni più grandi dell’estrema destra europea.

Migliaia di persone marciano con croci e immagini sacre, rivendicando patria, identità e religione, e ponendosi contro i migranti, visti come nemici. Il legame con la fede diventa essenziale e sembra quasi un paradosso in quanto, ai confini della Polonia, già da tempo è stato eretto un muro come difesa del paese.

Ma difendersi da chi? Beh, dai migranti che fuggono dalla povertà in Medio Oriente.

L’Esercito di Dio opera anche qui, per difendere il confine della propria patria da ogni “attacco” esterno. In nome di Dio e del cristianesimo, avvengono episodi fuori dal comune, giustificati dalle idee conservatrici e nazionaliste, insieme a folli misure necessarie per la difesa della sicurezza nazionale.

Nonostante non ci siano collegamenti diretti con l’Army of God, esistono somiglianze nell’ideologia dei gruppi, con la differenza che in Polonia operano all’interno di governi democratici che fanno parte dell’Unione Europea, la quale vanta una “politica migratoria efficace, umanitaria e sicura”. 

L’Esercito di Dio è la dimostrazione che il male non muore mai, cambia solo forma nel corso della storia.

Martina Maiorano

Immagine di Canva 

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Martina Maiorano

Ciao! Sono Martina Maiorano, classe 1996. Fin da piccola ho avuto due grandi passioni: i libri e il beauty. Frequento Lettere Moderne all’Universitá Federico II e da poco sono entrata nel team de La Testata, pronta ad accettare nuove sfide!
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