Sembra innocuo ma può ucciderti in pochi minuti: ecco l’animale più velenoso al mondo

Questo animale dal colorito sgargiante ha abbastanza veleno da uccidere più di 15 uomini.
Chiunque sia abituato a stare in mezzo alla natura più selvaggia è a conoscenza di un principio base: se un animale è coloratissimo e ha tonalità brillanti, la regola imprescindibile è tenersi alla larga e non toccare per nessun motivo. Con buone probabilità, infatti, si tratta di una specie incredibilmente tossica e velenosa che, con i suoi colori sgargianti, avvisa i predatori di tenersi alla larga. Questo fenomeno, chiamato aposematismo, è la caratteristica principale dell’animale di cui parleremo in questo articolo: bellissimo, ma letale.
Pensate ad animali pericolosi e velenosi: probabilmente vi saranno venuti in mente serpenti o ragni, giusto? E in effetti, alcune specie di rettili e aracnidi possono certamente essere annoverate tra le più velenose in assoluto. Eppure, c’è un animale dall’apparenza ben più innocua che è stato rilevato essere il più velenoso al mondo.
Se vi dicessimo che una rana da appena 5 cm di lunghezza di media ha in corpo talmente tanto veleno da uccidere sino a 20 uomini in pochi minuti? In generale, questi adorabili anfibi sono del tutto innocui per l’uomo e nessuno potrebbe mai pensare ad una tale pericolosità. Esiste una particolare specie di rana, però, la rana freccia dorata (Phyllobates terribilis) che è invece assolutamente mortale se manipolata.

Non si tratta di un animale aggressivo che attacca l’uomo se non considerato, ma i pericoli principali avvengono dal contatto con la pelle e dall’ingestione accidentale del suo veleno: la sua pelle è infatti ricoperta di batracotossine, le più potenti neurotossine conosciute. Gli effetti sono simili a quelli delle tossine del tetano: se immessa nel sangue, in pochi minuti può portare a insufficienza respiratoria, cardiaca e fibrillazione, e dunque alla morte. Con un LD50 di 0,002 mg/kg, è la specie animale più tossica mai studiata. Non esistono al momento antidoti, in caso di contatto l’unica possibilità è un trattamento immediato in ospedale nel tentativo di riuscire a mantenere attivi cuore e polmoni sino allo smaltimento della tossina.
Proprio per questa sua pericolosità, le antiche tribù colombiane usavano stuzzicare il suo dorso con le frecce in modo da avvelenarle e scagliarle verso i nemici.
Questo animale vive infatti nelle foreste pluviali delle Ande occidentali, principalmente in Colombia. Si riconosce per il colore sgargiante della sua pelle, solitamente giallo vivo, ma si possono trovare esemplari di rana freccia anche di colore blu, arancio o verde. Proprio questi suoi colori, che la rendono così bella e particolare, sono anche una sentenza e un avviso: “pericolo”.
E voi conoscevate questo meraviglioso animale?
Beatrice Canzedda
Fonte foto: Wikimedia
https://commons.wikimedia.org/wiki/Phyllobates_terribilis#/media/File:Goldenergiftfrosch2cele4.jpg
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Goldenergiftfrosch1cele4.jpg
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