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Cerimonia al San Carlo per la Giornata della Memoria

Una cerimonia al San Carlo di Napoli per non dimenticare le vittime della Shoah. Un appuntamento dal forte valore simbolico promosso dalla Prefettura di Napoli, al quale parteciperanno numerosi studenti affinché gli si trasmetta il valore del ricordo e la necessità di contrastare ogni forma d’odio.

Una cerimonia verrà svolta al Teatro di San Carlo di Napoli per la Giornata della Memoria in ricordo delle vittime della Shoah, che inizierà alle ore 11:00 di oggi, 27 gennaio, e vedrà la partecipazione di un gruppo numeroso di studenti, affinché il ricordo non rimanga fermo al passato ma diventi impegno contro odio, discriminazione e antisemitismo.

A promuovere l’evento, la Prefettura di Napoli in collaborazione con la Fondazione Teatro di San Carlo e con l’Ufficio scolastico Regionale.

Il programma della cerimonia al San Carlo per la Giornata della Memoria

La giornalista Chiara Del Gaudio presenterà la cerimonia per la Giornata della Memoria presso il San Carlo, che si aprirà con l’Inno nazionale italiano.

Seguiranno i saluti istituzionali del sovrintendente e direttore artistico del Teatro di San Carlo, Fulvio Adamo Macciardi, della direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Monica Matano, del sindaco di Napoli Gaetano Mandredi e del presidente della Regione Campania Roberto Fico.

Durante l’incontro sono previsti gli interventi di Paolo Ferrara, consigliere e assessore alla Cultura e al Dialogo interreligioso della comunità ebraica di Napoli, e Daniele Coppin, consigliere e assessore al Culto, alla Comunicazione e alla Sicurezza della comunità ebraica di Napoli.

Inoltre, ci saranno delle esecuzioni musicali affidate all’Orchestra e al Coro del Teatro di San Carlo, diretti da Maurizio Agostini, con brani tratti dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi: la sinfonia “Gli arredi festivi giù cadono infranti” e il celebre “Va, pensiero, su l’ali dorate”.

La cerimonia per la Giornata della Memoria terminerà con l’intervento del prefetto di Napoli Michele di Bari che sottolineerà il ruolo centrale delle istituzioni nel mantenere vivo il ricordo e nel trasmettere i valori della pace, del rispetto e della convivenza civile.

Irene Ippolito

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Iris Ippolito

Sono Irene “Iris” Ippolito, classe 2002 nata e cresciuta a Napoli. Tra un libro ed un altro, ho scoperto di voler lavorare nel mondo dello spettacolo e della scrittura. La mia passione per lo spettacolo è nata grazie anche al laboratorio teatrale ScugnizzArt, che mi ha accompagnato alla scoperta di me stessa per ben 3 anni. Lo sport è quel mondo che mi ha dato la spinta di mettermi in gioco nella scrittura, diventando il mio migliore amico.
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