#PILLOLADICULTURAExtraPrimo Piano

Strike a pose – Gipsy style

Fu Jules-Francois Crahay a lanciare, nel 1959, una collezione in pieno stile gipsy.

Durante gli anni Sessanta e Settanta, poi, questo stile si impose in larga misura in molti ambiti: è il periodo hippie, e gli abiti gipsy rispecchiano lo stile ribelle ed anticonformista di un’epoca leggendaria. Questi sono gli anni in cui si impongono, nella moda, vere icone come Cher e Stevie Nicks, con il classico stile bohème: bluse che lasciano le spalle scoperte, gonne ampie, sciarpe sottili e leggere, gonne molto ampie.

I colori, le stampe e i gioielli sono anch’essi elementi fondamentali di questo stile. Dopo più di cinquant’anni dalla sua presenza imperante, lo stile gipsy continua a suscitare un certo fascino, non solo nei negozi vintage di nicchia e in chi abbraccia la filosofia hippie, ma anche nell’alta moda.

Marc Jacobs, per esempio, nel 2015 ha lanciato una collezione ispirata a questo stile, così come Etro, Tom Ford, Dior, Dolce & Gabbana.

Tra i giovanissimi, poi, lo stile gipsy è il protagonista del Coachella, il festival musicale che si svolge in California solitamente in primavera.

Leggi anche: Strike a pose – Revenge dress di Lady Diana

La Redazione

Ciao! Sono la Redazione de La Testata – Testa l’informazione. Quando non sono impegnata a correggere e pubblicare articoli mi piace giocare a freccette con gli amici.
Back to top button