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Cristo e il Natale: cosa c’entrano?

Il 25 dicembre è il giorno più speciale dell’anno. 

Albero di Natale, regali, presepe e Babbo Natale, star dei più piccoli. 

Beh, il periodo natalizio, con le sue tradizioni e leggende, è ricco di magia. Momento in cui i sogni si realizzano, le persone sono riunite e si respira un’aria del tutto diversa.

Per i Cristiani, però, la festa è ancor più particolare.

In questo giorno si celebra la nascita di Gesù, il Messia.

Ma siamo sicuri sia nato il 25 dicembre? E perché viene festeggiato insieme al Natale? 

In realtà, dai Vangeli non viene espressa la data di nascita di Cristo.

Sì legge chiaramente che nacque sotto l’ultimo periodo di regno di Erode, quindi, presumibilmente, tra il 7 ed il 4 a.C. 

Inoltre l’evangelista Matteo parla della strage degli innocenti ad opera del re e della venuta dei Magi, nello stesso periodo. 

Fatto che potrebbero risalire ad eventi accaduti.

Altro Vangelo da considerare è quello di Luca quando scrive della venuta dell’Arcangelo Gabriele da Maria nel “sesto mese” il quale, secondo il calendario ebraico, si associa a febbraio. Per cui sembrerebbe che Gesù sia nato a dicembre. 

Nonostante ciò, però, molti storici hanno diversi dubbi circa l’attendibilità di queste fonti.

Avvenimenti che possono farci riflettere sulla data sono anche il censimento voluto da Erode, strano che possa essere stato effettuato in inverno, e il fatto che i pastori si trovavano fuori con il gregge nel momento della nascita di Gesù. 

Doveva far troppo freddo per pascolare all’aperto.

Comunque, intorno alla prima metà del 300 d.C. si decise di celebrare la nascita di Gesù il 25 dicembre. Secondo l’ipotesi più accreditata, si cercò di rendere cristiana una festa pagana, ovvero quella del Sol invictus, “Sole invitto”, festeggiata in tale giorno. 

Per i Romani, il 25 dicembre il Sole riusciva a vincere le tenebre, quindi aumentavano le ore di luce rispetto al buio. 

I Saturnalia, festa famosa romana, si celebravano proprio questi giorni, in cui era solito scambiarsi doni con tutti.

Gesù viene associato, quindi, al Sole che sconfigge le tenebre. 

Insomma, dietro la nascita di Cristo si celano ancora tantissimi dubbi. 

Il periodo e il giorno trovano riscontri nelle fonti bibliche, ma non certezze per quanto riguarda la storia.

La questione secondo cui l’evento pagano e cristiano si siano mescolati rappresenta una delle possibilità più plausibili. 

Ma, che siate credenti o meno, il Natale rimane una delle feste più spettacolari dell’anno. Un momento in cui donare e condividere tutto con gli altri. 

Gioia ed amore invadono l’aria e la bontà diventa caratteristica del periodo. 

Martina Maiorano

Leggi anche: Come è cambiato il Natale nel tempo?

 

Martina Maiorano

Ciao! Sono Martina Maiorano, classe 1996. Fin da piccola ho avuto due grandi passioni: i libri e il beauty. Frequento Lettere Moderne all’Universitá Federico II e da poco sono entrata nel team de La Testata, pronta ad accettare nuove sfide!
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