Extra#PILLOLADICULTURAPrimo Piano

I Daft Punk sono spazzatura

La storia dei Daft Punk comincia nel 1987 a Parigi quando Guy-Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter, compagni di classe del liceo, si ritrovavano dopo scuola per suonare e registrare una demo insieme all’amico Laurent Brancowitz. 

Nel 1992 i tre danno vita a una vera band, i Darlin’, che fanno rock’n’roll, durano poco e vengono considerati ancora meno. Ma non tutti i mali vengono per nuocere, perché è proprio dal disfacimento di quel trio che comincia la storia del duo.

Quando i Darlin’ spedirono la demo di due pezzi alla rivista Melody Maker, il lavoro fu recensito dalla celebre penna giornalistica di Dave Jennings, meglio conosciuto come “lo stroncatore”. La recensione negativa aveva definito la loro musica come “daft punky thrash” e cioè “sciocca spazzatura sgangherata” o meglio “casino stupidamente punk”, e in riferimento al trio, “stupidi teppistelli punk”.

In seguito a quella definizione stroncante i ragazzi ormai diventati duo, decisero di cambiare nome in Daft Punk, ponendo così i primi mattoni del loro successo mondiale, ma rigorosamente sempre dietro i lori caschi spaziali. 


Vedi anche: Storia di una playlist e del suo miracolo in una notte di quarantena insonne

La Redazione

Ciao! Sono la Redazione de La Testata – Testa l’informazione. Quando non sono impegnata a correggere e pubblicare articoli mi piace giocare a freccette con gli amici.
Back to top button