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Mezzo Vuoto, DOHM on stage

Sei alla ricerca di nuovi spunti musicali?

Proprio ieri, venerdì 17 dicembre 2021, è uscito su Spotify e su tutte le principali piattaforme di streaming musicale, Mezzo Vuoto, il brano del giovane artista napoletano Domenico Ardizio.

Domenico – nome d’arte DOHM – viene da Ottaviano e ha 25 anni.

È un polistrumentista eclettico: ha iniziato studiando pianoforte, poi ha imparato a suonare la chitarra e la batteria. È un cantante dalla voce tonante e flessibile che cattura le orecchie degli ascoltatori.  

È un musicista solerte e creativo che ama sperimentare e mescolare generi diversi. È un produttore musicale, attività avviata da autodidatta.

In qualsiasi ambito musicale si cimenti, DOHM sa destreggiarsi con maestria. Senza problemi, in maniera talmente spontanea e autonoma che sembra sia nato appositamente per la musica. 

Quando si dice “un talento naturale”… ecco che cosa significa! 

Chi lo conosce e assiste durante ai suoi processi creativi, lo descrive come un “chirurgo”: un perfezionista che svolge il proprio lavoro con meticolosa precisione e certosina dedizione. 

Foto di Giovanna Alaia

Si è avvicinato alla musica molto presto, quando aveva circa 10 anni, e da allora ne ha fatto una ragione di vita:

«A 15 anni sono entrato a far parte dei The Noiserz, una band electro-pop con la quale ho fatto molta gavetta tra live, serate e premi».

In particolare, nel 2015 la band ha vinto il Festival Nazionale Giovani Talenti, ricevendo il premio dalla presidentessa di giuria Mara Maionchi.

Agli accaniti seguaci di X Factor, i The Noiserz potrebbero risultare già noti. E infatti, dopo essere stata scritturata dall’etichetta Casa Lavica Records – con la quale ha pubblicato l’EP Escape – la band è riuscita ad arrivare ad X Factor 2017 fino alla fase dei Bootcamp.

In quell’occasione il gruppo si fece notare per il suo “sound esterofilo”, riuscendo ad ottenere una “sedia”. Per chi non fosse avvezzo al programma, in fase di preselezione i giudici scelgono gli artisti da inserire nella propria squadra, costituita da posti limitati.

I The Noiserz si erano accaparrati il proprio scranno, ma (udite udite) solo la comparsa di un giovane gruppo molto promettente, i Måneskin, li obbligò allo switch. Infatti, secondo le regole del talent show, i giudici possono sostituire i concorrenti selezionati se ne arrivano degli altri che li convincono di più. 

Ora immaginerete che i The Noiserz detestino i Måneskin. Invece DOHM, lungi dal provare invidia e rancore nei loro confronti, è onorato di aver gareggiato con una band la cui bravura ha conquistato fama internazionale. Il valore di un grande artista si misura anche dalla sua capacità di accettare e riconoscere le capacità dei “rivali” e, anche in questo, Domenico stupisce per la sua grandezza d’animo e umiltà.

Per non parlare del suo spirito di intraprendenza che lo spinge continuamente a reinventarsi: 

«Successivamente all’esperienza di X Factor, nel 2018 la band si scioglie, perché ciascuno dei membri voleva proseguire su strade diverse. Tuttavia io ho continuato la mia avventura, dando avvio ad un nuovo percorso musicale come solista. Negli anni ho lavorato ad un centinaio di progetti diversi, fino a trovare una formula che combina RnB, dance, indie, pop, musica elettronica. Per ora mi muovo in questa direzione, ma è inevitabile che in futuro possa produrre pezzi di diverso sapore, dal momento che la musica mi piace a 360°».

Il 2021 è stato un anno particolarmente positivo per la carriera di DOHM, poiché – oltre a curare i suoi progetti personali – è diventato collaboratore artistico, vocal coach e produttore musicale presso lo studio di produzione Future Artist.

L’anno fortunato si è chiuso in bellezza con la pubblicazione di Mezzo Vuoto. Il pezzo incrocia RnB e indie e racconta il senso di frustrazione provato dai giovani di oggi, i quali vorrebbero evadere dalla realtà, ma sono atrofizzati da una sorta di accidia (riaffiorano qui petrarchesche memorie) che ne imbriglia le volontà rivoluzionarie. I romantici tedeschi parlerebbero di sehnsucht.

Lasciamo che siano le stesse parole di DOHM ad introdurci al brano:

«Mezzo Vuoto è l’urlo di chi, come me, si ritrova sospeso tra il bisogno di cambiamento e la paura di avanzare. È la voce di chi, pur consapevole delle proprie contraddizioni, non è stanco di sognare la propria rivoluzione. 

Credo che la frase chiave, fulcro dell’intero testo, sia: ”Mezzo vuoto o intero? Mezzo pieno spero di restarci mezzo pieno”.

Questa esprime l’incertezza di ciò che si è, il voler essere qualcosa che non si riesce a raggiungere. E nel momento in cui si realizza di non essere ancora ciò che si vuole, la sensazione che ci pervade ha il nome del testo del mio singolo: mezzo vuoto. Sospeso, senza appigli e senza nulla di concreto tra le dita.

È la malattia della nostra generazione: avere fame di nuovi posti, di nuovi orizzonti e di nuove esperienze. Una fame che rimane insaziata nel momento in cui realizziamo la realtà della nostra condizione. Tra la voglia di scappare qui ed ora e l’inesorabilità della realtà che vivo, c’è questo: la sensazione del mezzo vuoto. Ho voluto dare voce a questa sensazione impalpabile e indefinita che a volte è difficile persino da percepire.».

L’interessante chiacchierata con DOHM si è conclusa con un interrogativo che (almeno a me) sorge spontaneo ogni qual volta mi trovo di fronte ad un musicista: 

Cos’è per te la musica?

«La musica per me è un concetto molto intimo e personale.

A differenza di molti, i quali la ritengono un mezzo di espressione e di comunicazione – ed effettivamente lo diventa nel momento in cui viene pubblicata – io la considero più come un modo per esprimere me stesso a me stesso. 

Spesso, quando non comprendo cosa mi succede emotivamente, mi siedo al computer, scrivo dei testi, arrangio un brano e lo riascolto. Comunico con il brano per provare a capirmi. 

Ed è anche per questo che possiedo dei progetti molto personali che, forse un giorno, pubblicherò».

Nella speranzosa attesa che prima o poi il talentuoso artista renda di dominio pubblico i suoi progetti, corriamo ad ascoltare (e riascoltare in loop) Mezzo Vuoto.

Aggiungetelo nelle vostre playlist e fatelo girare! DOHM ha tutte le carte in regola per emergere. 

Giusy D’Elia

In copertina: DOHM – Mezzo Vuoto, foto di Giovanna Alaia

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Giusy D'Elia

Disordinata, ansiosa, testarda, logorroica… ma ho anche dei difetti. I pregi scoprili leggendo i miei articoli! Sono Giusy D’Elia, classe 1997. Studio Filologia moderna perché credo nel valore della cultura umanistica. Ho un mondo dentro che ha paura di uscire, ma La Testata mi sta aiutando a farlo esplodere! Sono la responsabile di Tiktok.
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