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Incel, una vita da brutti

Cos’è il fenomeno degli incel e quali categorie di persone si raggruppano sotto questa strana etichetta?

Il temine incel è un neologismo inglese che deriva dall’unione di due parole “involuntary celibate” (in italiano tradotto in “celibato involontario”). 

A questa categoria, dunque, appartengono le persone di sesso maschile, eterosessuali, che sostengono di non riuscire a trovare una partner a causa della loro bruttezza e del loro basso status sociale

Questa tesi, che gli incel sostengono e difendono con forza, può portare a veri e propri casi di odio, razzismo, misoginia e violenza. Basti pensare all’attacco che avvenne a Toronto nel 2018 ad opera di un uomo che, a bordo di un furgoncino, ha investito e ucciso diverse persone nel quartiere del North York City Center

Quella che sostengono gli incel è una teoria che si basa sull’odio – o, quantomeno, sul risentimento – verso il genere femminile. 

C’è una teoria, nello specifico, che accomuna tutti gli incel: la teoria LMS (Look, Money, Status). Secondo questa teoria, le relazioni amorose non nascono da affinità caratteriali, da sentimenti quali stima e affetto reciproco, ma piuttosto da elementi quali il look, la ricchezza e lo status sociale.

Insomma, per gli incel, le relazioni di coppia sono tutta questione di statistica: un uomo e una donna con alto livello di LMS finiranno sicuramente per stare insieme; viceversa, se un uomo ha un basso livello di LMS non potrà mai sperare di attirare l’attenzione di una donna con alto livello di LMS. Nel momento in cui quest’ultimo caso si verificasse, secondo gli incel la donna lascerebbe immediatamente il partner non appena ne trovi un altro con un livello più notevole di LMS.

Per loro il “sentimento d’amore” non esiste se non come una reazione chimica e, quindi, razionale e scientifica. Niente che abbia a che fare coi sentimenti, insomma. 

Altro gruppo nel quale gli incel spesso si rivedono è quello della RedPill, sebbene non tutti i membri di questa comunità siano incel

Il termine, che vuol dire pillola rossa, è stato preso in prestito dalla red pill del film Matrix dove, assumendo questa pillola, si arriva a conoscere la “vera verità” sul mondo. I membri di questa comunità si chiamano redpillati ed essi sostengono con fervore la netta e insanabile differenza tra uomini e donne, arrivando a disprezzare il fatto che, a detta loro, le donne siano più avvantaggiate degli uomini nei rapporti relazionali, conseguendo un successo nettamente maggiore. 

Chiunque mostri disaccordo con questa teoria basilare viene definito bluepillato, ovvero qualcuno che alla verità ha preferito la menzogna (prendendo, appunto, la pillola blu). 

Non c’è dubbio che la psicologia alla base di questo fenomeno – relativamente recente – sia di fondamentale importanza per capire le ragioni che portano allo sviluppo sempre più massiccio di questa comunità. 

Si tratta solitamente di persone – in questo caso di sesso maschile – che si trovano a vivere una situazione di disagio, sia personale che sociale. Non si possono analizzare le cause di questo disagio in questa sede, ma si comprende bene come esse possano essere varie e di natura complessa. 

Il loro disagio evidentemente viene riversato su ciò che è più vicino alla cultura occidentale: il sesso e, più in generale, la sessualità e come essa viene vissuta da persona a persona. Sono persone che si percepiscono brutte e incolpano la società per la loro bruttezza, o meglio, per il fatto che, a causa della loro bruttezza (e, aggiungiamolo, condizione economica svantaggiata), nessuna donna vorrà mai avere a che fare con loro. 

Questo loro disagio si traduce, spesso e volentieri, in odio e in incitamento all’odio, tanto nei confronti delle donne, quanto nei confronti dei cosiddetti “Maschi Alpha” (o Chad, nella terminologia dei redpillati), che con la loro bellezza e la loro ricchezza li rendono degli emarginati costretti al celibato. 

Non è raro che, sui social, diversi gruppi di incel e redpillati siano stati chiusi – o, addirittura, denunciati – per eccesso di odio. Proprio nel 2017, infatti, la comunità incel di Reddit è stata chiusa e bannata proprio per questo motivo. 

Anna Illiano

Fonte immagine copertina: www.mediacoop.ca

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Anna Illiano

Anna Illiano (Napoli, 1998) è laureata in Lingue e Letterature euroamericane e si sta specializzando in editoria e giornalismo presso La Sapienza di Roma. Ha un blog personale “Il Giornale Libero” ed è articolista per il magazine La Testata. Dal 2021 collabora occasionalmente col giornale “il Post Scriptum”

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