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La legge dell’attrazione: l’inesistente è tutto quello che non abbiamo desiderato abbastanza

La legge dell’attrazione è una teoria che sostiene la possibilità di attirare eventi, che siano essi positivi o negativi, attraverso i nostri pensieri e le nostre azioni.

È la capacità di attirare verso di noi tutto ciò che desideriamo, attraverso il pensiero positivo, la mente e l’energia universale.

La legge dell’attrazione è basata sulle teorie dell’energia emanata dall’universo ed attirata dagli esseri umani, che può influenzare tutto ciò che l’universo ci donerà.

La legge dell’attrazione è connessa alla teoria psicologia della Profezia che si auto-adempie, altrimenti detta Effetto Pigmalione, per la quale credendo intensamente che qualcosa accadrà, lo porteremo ad accadere veramente. Questo in virtù del fatto che crederci davvero ci permette di tenere i comportamenti che condurranno verso la realizzazione di quell’obiettivo, a prescindere dal tipo di evento, positivo o negativo, che avevamo immaginato.

“Quando crediamo con forza a qualcosa che ancora non esiste, la creiamo: l’inesistente è tutto quello che non abbiamo desiderato abbastanza”.

 – Franz Kafka

Ma come funziona la legge dell’attrazione?

Ecco i tre semplici passi.

Primo: chiedere.

Il primo passo per fa sì che la legge dell’attrazione funzioni è la richiesta, il chiedere, il far sapere all’universo cosa desideriamo. Prima di farlo, però, è necessario sapere cosa desideriamo veramente. Prima di chiedere, bisogna scegliere. È necessario essere pienamente consapevoli di quale sia il nostro obiettivo o il nostro desiderio. Senza idee chiare, la legge dell’attrazione non funzionerà mai e potremmo ottenere solamente risultati ambigui.

Una volta che abbiamo chiaro dove vogliamo arrivare e cosa desideriamo ottenere, bisogna chiedere. È necessario che l’universo sappia cosa ci aspettiamo per far sì che sprigioni le energie necessarie per renderlo possibile. Ma attenzione: la richiesta deve essere sempre positiva. Nel momento in cui esprimiamo il nostro desiderio, in cui chiediamo, dovremmo usare termini e parole positive: non bisogna mai dire “non voglio perdere quello che ho” piuttosto chiedere “voglio mantenerlo”; non si deve pensare mai “non avrò mai il lavoro dei miei sogni” bensì “avrò il lavoro che voglio”. Concentriamoci su ciò che avverrà e non su cosa non è potuto o non può accadere.

Secondo: visualizzare.

Adesso è arrivato il momento di vedere, di visualizzare. Immaginiamo i nostri sogni già realizzati, i nostri obiettivi già raggiunti, la vita che abbiamo desiderato. E facciamolo ogni giorno, credendo davvero che sia possibile.

È soltanto credendo veramente che qualcosa può accadere, che si genereranno le energie dell’universo, le quali ci permetteranno di agire verso quell’obiettivo. In questo modo tutte le nostre azioni condurranno verso di esso.

Ma il primo a crederci devi essere tu.

Terzo: credere ed ottenere.

La parola chiave è dunque credere: dobbiamo essere nei stessi i primi a credere che sia possibile, i primi a sapere di meritare ciò che stiamo chiedendo e ad essere consapevoli di poterlo ottenere. Se non ci credi neanche tu, come mai potrà crederci l’universo?

Ma il crederci non basta, dobbiamo anche comportarci quasi come se fosse già nostro e sapere, con assoluta certezza, che sarà così.

Sostituiamo dunque ogni pensiero negativo con uno positivo, cerchiamo sempre di vedere il bicchiere “mezzo pieno”.

Non pensiamo mai “non accadrà”, ma ripetiamo sempre “succederà”.

Scriviamo anche i nostri obiettivi.

Cerchiamo di fare almeno una volta al giorno un piccolo passo verso il nostro obiettivo: la parola chiave è costanza.

Non incolpiamoci se qualcosa va storto, non cerchiamo di evitare gli ostacoli: risolviamoli per poi andare avanti.

Ricordati sempre che sei tu l’unico padrone della tua vita.

Questi atteggiamenti positivi però, il vero e profondo credere in sé stessi, non accade da un momento all’altro, richiedono esercizio, fiducia verso le proprie capacità e tempo: è necessario allenarsi ogni giorno per raggiungere il proprio obiettivo e credere fermamente di esserne capace. Perché lo siamo.

La mente è la forza più grande che possediamo. I nostri pensieri, i nostri desideri e sogni più profondi sono la materia che ci tiene in vita. Raggiungerli, lottare per essi è ciò che ci permette di non crollare. Credere fermamente di poterci riuscire è la chiave per riuscirci veramente. Ricorda: il primo a credere in te stesso devi essere tu. Il resto verrà da solo.

E voi? Credete nella legge dell’attrazione? L’avete mai sperimentata in prima persona?

 

Martina Casentini

Vedi anche: Il pensiero positivo in psicologia

 

Martina Casentini

Mi chiamo Martina Casentini, sono nata e vivo a Velletri (Roma), studio giornalismo e dal 1995 percorro la mia strada con una penna in mano. Ho messo la testa a posto, ma non ricordo dove. Mi piacciono i gatti, la cioccolata, il mare, le storie che hanno un lieto fine e tutte quelle cose che mi fanno venir voglia di scrivere.
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