De Die “Hibernarium”

Sul Calan Gaeaf

Questo strano nome rappresenta, nella cultura gallese, il primo giorno di inverno.

Cade il primo Novembre di ogni anno, portando con sé predizioni per ogni abitante, che possono essere sia positive, sia negative.

In moltissime culture la notte tra il 31 di Ottobre e il 1 di Novembre è la notte in cui gli spiriti lasciano il mondo etereo per arrivare qui, nel mondo terreno. È la notte in cui il velo che separa il mondo dei vivi da quello dei morti diventa invisibile, portando gli spiriti dei morti qui, sulla Terra.

La cultura del Galles non è da meno.

Infatti gli abitanti, il 31 Ottobre, cercano di evitare il più possibile gli incroci stradali, i cimiteri e in generale i suoli sacri e i montanti delle porte, poiché si dice che gli spiriti si radunino lì.

Però grazie a questi spiriti e ad alcuni “rituali”e, ovviamente, con le dovute precauzioni, si possono capire tantissime cose sul proprio futuro.

Alcuni piccoli rituali potevano essere quelli di, ad esempio, prendere coraggio, correre per tre volte a mezzanotte attorno alla chiesa più vicina e, spiando dalla serratura della porta principale, vedere le apparizioni delle persone più vicine alla morte.

Oppure c’era anche quella di sedersi sotto il portico della chiesa, sempre a mezzanotte o per tutta la notte. Restando lì sarebbe passata una processione delle persone della parrocchia che sarebbero morte durante l’anno, vestite nei loro migliori abiti.

Un’altra sarebbe stata quella dei corvi, i quali, se avessero gracchiato attorno alla casa, avrebbero predetto la vicina morte di un inquilino o di un animale della casa.

Però il rituale più comune e famoso è il Coelcerth:

Tutte le famiglie allestiscono giganteschi falò durante tutta la giornata del Nos Calan Gaeaf (Halloween, Hallows Eve, Ognissanti).

Quando il sole svanisce e dopo aver posizionato delle pietre con il proprio nome all’interno, si accendono i falò e tutti danzano intorno al fuoco.

Poco prima che l’ultima fiamma si spenga, scappano in casa, impauriti dalla Ladi Wen (Dama Bianca) nelle regioni del Sud e dalla Nwch Ddu Gwta (Scrofa Senza Coda) nelle regioni del Nord.

Si dice che queste due entità vaghino insieme per il Galles tutta la notte di Nos Calan Gaeaf e, a meno che tu non sia vicino a un grosso fuoco o in un fienile, in una casa o in un qualsiasi edificio, potresti essere presto in grossissimi guai.

La mattina successiva ci si ritrova, di nuovo, intorno alle braci spente del falò, per riprendere le pietre. Le pietre non ritrovate sarebbero state sinonimo di sventura o addirittura morte nel successivo anno per il proprietario.

Luca Casadio

 

 

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