Una luce nel buio

L’altro giorno uno dei miei contatti, in un post affermava che il vuoto, che assorbe le città in piena estate è perfettamente raccontato dalle atmosfere de Il sorpasso di Risi.

Aveva perfettamente ragione, secondo me. Inoltre, riflettevo su quanto fosse inquietante quel vuoto, che fa sembrare le strade più larghe, degli immensi corridoi di una gigantesca abitazione, in cui siamo sperduti. Quanto è rassicurante in quei casi incontrare qualcuno, nel migliore dei casi un amico ma, alle volte basta anche solo un passante, uno che porta a spasso il cane. È rassicurante e al contempo penoso, pensare a quello sconosciuto che nell’afa estiva o porta a spasso il cane o se ne sta da solo per la strada…

 

disegno e didascalia di Alessandro Mastroserio

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