I film da non perdere al cinema a febbraio

Febbraio è il mese di Sanremo, ma anche della festa più romantica dell’anno, quella di San Valentino. Non dimentichiamoci anche l’appuntamento con il Carnevale. Eppure, tra tutti questi vari impegni, c’è sempre tempo per un bel film al cinema.
Scopriamo quindi insieme quali sono i titoli cinematografici imperdibili di questo mese.
Hamnet – Nel nome del figlio
Chloé Zhao è uno dei nomi più illustri del cinema contemporaneo. Il suo acclamato “Nomadland”, infatti, è stato incoronato Miglior film agli Oscar del 2021, facendole guadagnare persino il titolo di Miglior Regista. Il suo ultimo progetto, “Hamnet – Nel nome del figlio” è partito con lo stesso entusiasmo, vincendo diversi Golden Globes e ottenendo diverse candidature agli Oscar. Al centro della trama c’è il figlio di William Shakespeare, Hamnet, tragicamente scomparso a soli dieci anni. Proprio questa perdita e il dolore che ne è scaturito porteranno William Shakespeare a scrivere uno dei suoi capolavori più famosi. Eppure, Chloé Zhao ha deciso di raccontare questa storia dal punto di vista di Agnes, la moglie di Shakespeare, raccontandoci l’immensa ma coraggiosa sofferenza di una madre. Il film è nelle sale italiane dal 5 febbraio.
Rental family – Nelle vite degli altri
Dopo la nuova consacrazione in “The Whale”, Brendan Fraser torna sul grande schermo da protagonista in “Rental Family – Nelle vite degli altri”, diretto dalla regista giapponese Hikari. Il film affronta una tematica molto sentita nei paesi asiatici: la solitudine e la conseguente necessità di nasconderla agli occhi della società. Proprio per questo motivo, soprattutto negli anni Novanta, si è diffusa la pratica di noleggiare degli attori per inscenare relazioni amorose o familiari. Il protagonista del film, in particolare, è un attore americano ormai in rovina, che accetta di lavorare per un’agenzia di “famiglie a noleggio” a Tokyo. Questa singolare esperienza lo porterà a riscoprire sé stesso e ad instaurare legami autentici e profondi. Al cinema dal 19 febbraio.
Cime tempestose
Questo nuovo adattamento del classico della letteratura, scritto da Emily Brontë nel 1847 ed entrato nell’immaginario collettivo, sta facendo parlare di sé da diverso tempo. Alla regia troviamo Emerald Fennell, premiata nel 2021 per la Miglior Sceneggiatura originale di “Una donna promettente”, oltre che regista di “Saltburn”. Il suo desiderio di dirigere un adattamento del classico di Emily Brontë è nato dal fatto di essere una grande fan del romanzo, volendo proporre la propria interpretazione personale della storia. Eppure, sin dai primi trailer, lo spiccato erotismo presente nelle scene tra i due protagonisti ha fatto discutere cultori della letteratura e pubblico generico, soprattutto sui social. Vedremo se questa versione modernizzata di “Cime tempestose”, con protagonisti Margot Robbie e Jacob Elordi, sarà all’altezza delle aspettative. Al cinema dal 14 febbraio.
Scream 7
Tra le saghe dell’orrore più prolifiche della storia, “Scream” ha anche il merito di averci regalato una delle maschere horror più iconiche di sempre, quella di Ghostface. Il primo film della saga risale al lontano 1997 e, da allora, sono stati prodotti ben sette film e tre stagioni di una serie televisiva. “Scream 7”, nelle sale cinematografiche a partire dal 25 febbraio, si prospetta un capitolo dai grandi ritorni. Il regista del film, infatti, è Kevin Williamson, già sceneggiatore del primo film. Anche diversi attori dei film precedenti torneranno nei panni dei loro vecchi personaggi, tra cui Neve Campbell e Courteney Cox. In particolare, Ghostface tornerà a terrorizzare il personaggio di Sidney, minacciando la sua famiglia e costringendola a fare i conti con il suo passato.
Il mago del Cremlino
Jude Law veste gli impegnativi panni di Vladimir Putin ne “Il mago del Cremlino”, diretto dal regista francese Oliver Assayas ed ispirato al romanzo omonimo dello scrittore italiano Giuliano da Empoli. Al cinema dal 12 febbraio, la pellicola ci regala uno squarcio sulla recente storia russa. In particolare, la storia si concentra sulla figura di Vladislav Surkov, ex-consigliere del presidente russo che, dal 2013 al 2020, ha prestato a Putin consulenze d’immagine e di comunicazione. Nel film, la figura di questo consigliere viene largamente romanzata, così come sono stati camuffati diversi nomi per evitare problemi legali. All’adattamento della sceneggiatura, tra l’altro, ha partecipato lo scrittore best-seller Emmanuel Carrère.
La gioia
Questa produzione italiana, che vede nel cast Valeria Golino e Saul Nanni, si ispira ad una tragica e dolorosa vicenda di cronaca nera. Gloria Rosboch, una insegnante di francese alle superiori, si invaghisce di un suo studente adolescente. Lui sembra ricambiare, intrecciando con lei una relazione sbagliata e quasi sussurrata. Tuttavia, nel corso di alcuni mesi, il giovane arriva a sottrarre dalle sue finanze centinaia di migliaia di euro, per poi arrivare ad ucciderla quando lei scopre di essere stata ingannata. Il film cerca di ricostruire la vicenda, focalizzandosi sulla psicologia dei personaggi e, soprattutto, su cosa ha spinto una donna come Gloria a fidarsi ciecamente di un suo alunno. “La gioia” sarà disponibile nelle sale dal 12 febbraio.
Stefania Berdei
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