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I film peggiori dell’anno candidati ai Razzie Awards

Siamo tutti in attesa di scoprire quali saranno i film premiati ai Premi Oscar, in programma il prossimo 15 marzo. Il giorno precedente, tuttavia, la tradizione vuole che siano incoronati i peggiori film dell’anno. 

Durante i Razzie Awards, infatti, un’apposita commissione si riunisce per decretare le peggiori produzioni e performance attoriali dell’anno appena trascorso. Ai vincitori viene conferito un simpatico trofeo a forma di lampone d’oro, mentre la quarantaseiesima edizione di questi ironici premi si terrà il prossimo 14 marzo, proprio a ridosso degli attesi Oscar. Scopriamo insieme quali sono i film e gli attori nominati quest’anno. 

The Electric State

I fratelli Russo sono una delle coppie di registi più celebri del panorama cinematografico mondiale. Basti citare il successo di alcuni film diretti da loro, tra cui “Avengers: Endgame” e “Captain America: The Winter Soldier”. Per Netflix hanno realizzato “The electric state”, opera ispirata ad una recente graphic novel, in cui un’adolescente orfana intraprende un avventuroso viaggio alla ricerca del fratello scomparso, in compagnia di un contrabbandiere e due singolari robot. Nonostante le grandi premesse e un budget da capogiro, però, il film è stato fortemente criticato da pubblico e critica. Ai Razzie Awards gareggia nelle categorie di Peggior film, Peggior regista e Peggior sceneggiatura. 

Hurry up tomorrow

The Weeknd ha fatto il suo debutto al cinema in “Hurry up tomorrow”, un film prodotto e scritto da lui stesso ed uscito in contemporanea al suo ultimo album omonimo. Il grande e meritato successo musicale non ha però combaciato con quello cinematografico, tanto che il film si è rivelato un vero e proprio flop al botteghino. Anche la critica si è mostrata contrariata, arrivando a considerare l’opera semplicemente come un modo per promuovere il disco musicale. A prova di ciò, The Weeknd ha ottenuto ben due nomination ai Razzie Awards: una per il Peggior attore e una per la Peggior coppia sullo schermo, sarcasticamente attribuita al cantante e al suo grande ego. 

Biancaneve

I remake della storia di Biancaneve sono ormai tantissimi. Tanto che, ogni volta che viene annunciata un’altra produzione ispirata a questa iconica storia, il pubblico si chiede se davvero se ne sentiva la necessità. Nel 2025 Disney ne ha realizzato una versione live-action, con protagonista Rachel Zegler e Gal Gadot nei panni della Regina Cattiva. Il film, sin dall’annuncio della sua uscita, è stato protagonista di tantissime polemiche. Da una parte, infatti, hanno fatto discutere alcune dichiarazioni della protagonista Rachel Zegler, che ha definito datata la storia originale. Dall’altra parte, si è aperto un acceso dibattito a causa della scelta della Disney di realizzare versioni artificiali dei sette nani, evitando di farli interpretare da attori reali. L’uscita del film ha confermato tutte queste polemiche, rivelandosi un grande flop al botteghino e venendo definito “insipido” dalla critica. Ai Razzie Awards si è accaparrato diverse candidature, tra cui Peggior remake e Peggior coppia sullo schermo (per tutti e sette i nani). 

Star Trek – Section 31

Michelle Yeoh interpreta un’imperatrice reclutata da una divisione segreta della Flotta Stellare in uno dei numerosi spin-off della famosissima saga di Star Trek. In particolare, “Star Trek – Section 31” è il primo film televisivo ispirato alle fantascientifiche avventure di uno dei franchise più iconici della storia. Dopo una produzione molto travagliata, che ha dovuto fare i conti con il Covid e con gli scioperi degli sceneggiatori di Hollywood, il film è uscito su Paramount+ nel gennaio 2025, rivelandosi purtroppo un fiasco per la critica. Secondo diverse testate, infatti, la storia “somiglia a tutto meno che a qualcosa che può far parte di Star Trek”. Ai Razzie Awards il film potrebbe aggiudicarsi diversi titoli, tra cui Peggior film e Peggior regista. 

La guerra dei mondi

La guerra dei mondi” non è solo uno dei primi romanzi di fantascienza della storia, ma anche una delle storie più iconiche di sempre, tanto da aver dato vita a tantissimi adattamenti, cinematografici e non. Questa inquietante storia, in cui una terrificante specie aliena invade improvvisamente la Terra, è stata recentemente rivisitata da Amazon, che ne ha prodotto un film con protagonisti Ice Cube ed Eva Longoria. Le promettenti premesse, però, hanno ben presto lasciato spazio alla delusione, tanto che, per Rotten Tomatoes, la versione 2025 de “La guerra dei mondi”, è uno dei cento peggiori film di tutti i tempi. Ai Razzie Awards è stato candidato in 6 categorie, tra cui Peggior sceneggiatura, Peggior attore per Ice Cube e Peggior remake. 

Le altre nomination

Nella categoria Peggior attore sono stati candidati anche: Dave Bautista per “In the lost lands” (l’adattamento di tre storie scritte da George R. R. Martin), Scott Eastwood per “Alarum” (la storia di due spie della CIA che dovranno difendersi da un’accusa di tradimento), Jared Leto per “Tron: Ares” (terzo capitolo della visionaria saga fantascientifica di Tron). 

Per il Peggior remake possiamo citare “So cosa hai fatto” (quarto capitolo della saga horror in cui un gruppo di amici viene perseguitato da un killer che conosce un loro oscuro segreto), “Five nights at Freddy’s 2” (horror ispirato ad una celebre serie di videogiochi con protagonisti dei terrificanti pupazzi meccanici) e “I puffi – il film” (l’ultima versione cinematografica degli iconici Puffi, con le voci di Rihanna e James Corden, tra gli altri).  

Infine, tra le peggiori attrici troviamo: Ariana DeBose in “Colpi d’amore” (film d’azione in cui un ex killer, ora agente immobiliare, è costretto a fare i conti con il suo passato), Natalie Portman per Fountain of youth – l’eterna giovinezza (l’ultimo film di Guy Ritchie su due fratelli alla ricerca della mitologica Fonte della giovinezza), Rebel Wilson per “Bride Hard” (in cui un agente segreto deve salvare una sposa presa in ostaggio da un gruppo di mercenari). 

Stefania Berdei

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Stefania Berdei

Classe 2000, scrivo di tutto ciò che solletica la mia fantasia. Studio Mediazione linguistica e culturale, poiché penso che la diversità e la ricchezza culturale siano il motore del mondo. In attesa di un ritiro spirituale su un’isola tropicale, cerco di essere ogni giorno la versione migliore di me stessa. Nel resto del tempo, mi nutro di serie televisive, film e libri.
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