LibriPrimo Piano

Un nuovo appuntamento per il bookclub partenopeo Archetipe: domani 27 aprile alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri alle ore 18.30

Proseguono gli appuntamenti mensili del book club Archetipe – Narrazioni ribelli: domani alla Feltrinelli di Napoli a Piazza dei Martiri alle ore 18:30 si discuterà di Invisibili di Caroline Criado Perez e di Muta di Giuseppa Vittorini.

Domani 27 aprile tra gli scaffali della Feltrinelli di Napoli di Piazza dei Martiri, torna il book club ideato da Benedetta De Nicola, Archetipe – Narrazioni ribelli. Non un circolo letterario tradizionale, ma un vero e proprio spazio di confronto aperto sui temi del presente, a partire dai libri.

Al centro dell’appuntamento ci sono dei testi che, pur partendo da ambiti differenti, dialogano tra loro: da un lato Invisibili di Caroline Criado Perez, un saggio su come “il nostro mondo ignora le donne in ogni campo. Dati alla mano.”, dall’altro Muta di Giuseppa Vittorini, che riporta alla luce la figura di Elvira Notari, una delle prime registe della storia del cinema.

Due libri e due prospettive

Il book club, nato per interrogare le narrazioni e mettere al centro ciò che spesso è restato ai margini, si è posto fin dall’inizio l’obiettivo di far rallentare e riflettere la collettività e lo fa attraverso un dialogo aperto, tra i partecipanti e le partecipanti, con i libri.

ll cuore di questo club del libro resta la conversazione: “ci ritroveremo per attraversare insieme queste pagine e aprire uno spazio di confronto, idee e possibilità. Perché fare cultura non è mai neutrale: significa prendere posizione e immaginare, insieme, nuovi modi di guardare e abitare il mondo”.

Archetipi come spazio culturale

In un contesto urbano, come quello partenopeo segnato da forti vitalità sociale, ma anche profonde contraddizioni, questo book club va oltre: Benedetta ci mostra e dimostra come la libreria non è luogo di sola vendita di libri. La libreria diviene un vero e proprio luogo di aggregazione culturale dove non vengono raccontate solo storie, ma vengono poste delle domande. Un vero e proprio esercizio critico condiviso che ci fa riscoprire, attraverso la letteratura, la possibilità di pensare insieme.

📍 Feltrinelli Piazza dei Martiri (NA)
⏳lunedì 27 aprile alle ore 18:30 (orario rettificato rispetto alla locandina)

Antonietta Della Femina

Leggi anche: La fragilità umana e l’immortalità dell’arte: l’evento di Archetipe su Muta di Giuseppa Vittorini

Antonietta Della Femina

Classe ’95; laureata in scienze giuridiche, è giornalista pubblicista. Ha imparato prima a leggere e scrivere e poi a parlare. Alcuni i riconoscimenti e le pubblicazioni, anche internazionali. Ripete a sé e al mondo: “meglio un uccello libero, che un re prigioniero”. L’arte è la sua fuga dal mondo.
Pulsante per tornare all'inizio
Panoramica privacy

Questa Applicazione utilizza Strumenti di Tracciamento per consentire semplici interazioni e attivare funzionalità che permettono agli Utenti di accedere a determinate risorse del Servizio e semplificano la comunicazione con il Titolare del sito Web.