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Film da vedere gratuitamente su Rai Play

Ogni giorno veniamo inondati di nuovi titoli da recuperare sulle principali piattaforme di streaming. Per non parlare dei numerosi addebiti che riceviamo ogni mese per gli abbonamenti alle suddette piattaforme. 

Per godersi un bel film, tuttavia, non è per forza necessario spendere dei soldi. Ci sono diverse piattaforme completamente gratuite che si possono consultare. Tra queste c’è anche Rai Play, dove tra programmi tv e altri contenuti c’è spazio anche per diverse pellicole che vale assolutamente la pena recuperare. Abbiamo quindi selezionato per voi sei titoli cinematografici, tutti relativamente recenti e tutti disponibili su Rai Play

Piccole cose come queste

Cillian Murphy interpreta Bill, un venditore di carbone irlandese che vive un’esistenza serena insieme a sua moglie e alle loro cinque figlie. Un giorno, però Bill si ritrova a dover soccorrere una ragazza che vive nel convento che si trova a pochi minuti da casa sua. Aiutando questa ragazza, però, l’uomo si troverà a dover fare i conti con un orribile segreto che coinvolge il convento, combattuto tra la volontà di scoprire la verità e la propensione a fare finta di nulla. “Piccole cose come queste” si basa su un romanzo breve che affronta il tema delle Case Magdalene, istituti irlandesi in cui giovani donne venivano sistematicamente sfruttate e maltrattate, con la scusa di far espiare loro i propri peccati. 

Taxi Teheran

Il regista iraniano Jafar Panahi è attualmente in corsa agli Oscar con il suo ultimo lavoro, “Un semplice incidente”. Tuttavia, uno dei suoi film più famosi resta “Taxi Teheran, vincitore dell’Orso d’oro al Festival di Berlino nel 2015. Il protagonista della pellicola è il regista stesso nei panni di un tassista che gira per le strade di Teheran. Conversando con i clienti che salgono sul taxi, il regista ci regala uno spaccato sulla società contemporanea iraniana, tra profonde conversazioni politiche e sociali. Nel film appare anche una delle nipoti del regista, con cui l’uomo intrattiene una interessante chiacchierata sul cinema, citando anche la censura di cui lo stesso regista è vittima nel suo paese d’origine.

Gloria!

Margherita Vicario è uno dei nomi più promettenti della musica contemporanea italiana. Nel corso degli anni, tuttavia, si è impegnata anche nel mondo del cinema, partecipando nel ruolo di attrice a diverse pellicole (tra cui “To Rome with Love” di Woody Allen). Nel 2024 ha esordito come regista con “Gloria!”, ottenendo il David di Donatello come miglior regista emergente. Il film è ambientato nella Venezia di fine Settecento. In un collegio femminile fervono i preparativi per un concerto a cui presenzierà il Papa. Le ragazze del coro dell’istituto, però, sono stanche delle rigide imposizioni della direttrice, e sperimentano nuove sonorità, dando spazio al loro estro creativo. 

Killers of the flower moon

Martin Scorsese riunisce Leonardo DiCaprio e Robert De Niro per raccontare il massacro di una tribù di nativi americani negli anni Venti. Ci troviamo in Oklahoma, dove sul territorio appartenente alla Nazione Indiana degli Osage è stata da poco scoperta una grande riserva di petrolio. Al contempo, però, gli Osage iniziano misteriosamente ad ammalarsi e a morire uno dopo l’altro. Un agente dell’FBI inizierà ad indagare su questa coincidenza, scoprendo che dietro a tutto ciò si cela l’avidità e la spietatezza dei conquistatori americani. Nel cast, tra l’altro, troviamo Lily Gladstone, prima attrice nativa americana a vincere un Golden Globe e ad essere candidata ai Premi Oscar. 

Nina dei lupi

Presentato alla Mostra del cinema di Venezia, “Nina dei lupi” si basa sul romanzo omonimo di Alessandro Bertante. La trama ruota attorno a Nina, una neonata che viene ritrovata nei pressi di un piccolo paese di montagna, lo stesso giorno in cui una tempesta solare ha improvvisamente privato tutto il pianeta dell’elettricità. Nina viene quindi accolta dagli abitanti di questo paesino e cresce a stretto contatto con la natura, sviluppando dei misteriosi poteri. Quando l’equilibrio in cui vive sarà messo in pericolo, questi poteri e il suo legame con la natura si rafforzeranno. 

La chimera

Firmato dalla talentuosa regista Alice Rohrwacher, “La chimera” ha ottenuto decine di candidature e vittorie in diversi festival internazionali e nazionali, ottenendo il plauso da parte della critica. Josh O’ Connor interpreta Arthur, un giovane inglese che lavora insieme ad un gruppo di trafugatori di reperti etruschi, nella Toscana degli anni Ottanta. Pur guadagnandosi da vivere vendendo al mercato nero reperti archeologici antichi, però, Arthur è tormentato dal suo passato. Soffre infatti per la dolorosa scomparsa della donna che ha sempre amato e questo tormento non gli darà mai pace. 

Oltre a questi film, segnaliamo anche che su Rai Play è disponibile la collezione “Grandi Classici di Hollywood”, in cui è possibile trovare diversi titoli che celebrano l’epoca d’oro del cinema americano. Tra di essi possiamo citare “Gilda”, classico del 1946 con Rita Hayworth e “Funny Girl”, film che nel 1969 ha valso a Barbra Streisand il titolo di Miglior Attrice ai Premi Oscar.

Per scoprire ed apprezzare i classici del cinema d’epoca italiano, invece, segnaliamo la presenza di titoli del calibro di “Pane amore e fantasia”, “La ciociara” e “Il gattopardo”. 

Stefania Berdei

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Stefania Berdei

Classe 2000, scrivo di tutto ciò che solletica la mia fantasia. Studio Mediazione linguistica e culturale, poiché penso che la diversità e la ricchezza culturale siano il motore del mondo. In attesa di un ritiro spirituale su un’isola tropicale, cerco di essere ogni giorno la versione migliore di me stessa. Nel resto del tempo, mi nutro di serie televisive, film e libri.
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