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Serie TV soprendenti

Sì, so cosa stai pensando, era davvero necessario l’ennesimo articolo che mi consiglia le ultime serie tv in uscita imperdibili, che saresti l’unico sfigato a non averle viste,”apri Netflix ora, interrompi quello che stai facendo e vai a vederle subito”… hai ragione.

 Infatti, in questo articolo vorrei solo condividere con te alcune delle serie tv già uscite da qualche tempo, che però mi hanno colpito particolarmente e che spero possano farlo anche con te. 

1) Severance – Apple Tv

Due stagioni

Immagina di essere a lavoro, di entrare in un ascensore e di colpo… dimenticare completamente chi sei all’esterno e vivere una nuova vita, con nuovi pensieri e un cervello resettato all’interno dell’ azienda. Questo è quello che succede all’interno della Lumon, misteriosa azienda americana che applica ai suoi dipendenti la cosidetta scissione (da cui appunto il nome “Severance”) per farli concentrare sul lavoro e plasmare il cervello degli “interni” a loro piacimento.
Per Mark, questa è la situazione perfetta, perché almeno per le ore in cui lavora, sarà libero dal rivivere l’incidente che ha ucciso sua moglie. Ma quando un vecchio collega lo riconosce all’esterno, quando non dovrebbe sapere chi sia, Mark capisce che dietro la Lumon si nasconde qualcosa di più profondo e oscuro. 

2) The Bear – Disney +

Quattro stagioni

Avete sempre avuto il desiderio di esplorare il dietro le quinte di un ristorante per carpire i segreti e il modo di lavorare degli chef? Bene, masterchef è il programma che fa per voi. Se invece siete interessati alla psicologia, ai sacrifici, al sudore e al caos che serve per mandare avanti un piccolo ristorante di famiglia, vi consigilio vivamente di vedere “The Bear”. Fin da subito veniamo catapultati nella mischia della cucina del The Beef, dove Carmy, rinomato giovane chef da ristorante stellato, è dovuto tornare per mettere ordine e salvare l’ultima cosa che il suo fratello suicida gli ha lasciato. Tra ansie e difficoltà economiche, capirà ben presto che la partita non si gioca sui fornelli o a scazzottate con i parenti, ma dentro la sua stessa testa. 

3) The Bad Guy – Amazon prime

Due stagioni

Muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo. C’è qualcuno che però sembra avere preso troppo sul serio la frase di un film di Batman: il problema vero è che si tratta di un magistrato palermitano, che, come unica missione, ha sempre avuto quella di combattere la mafia. Ma quando lo stesso mafioso a cui sta dando la caccia da anni riesce ad incastrarlo e a farlo risultare in combutta con gli stessi malviventi che combatte da tutta una vita, si vede crollare il mondo addosso: le prove sono talmente inconfutabili che anche la stessa polizia e i suoi colleghi non possono che considerarlo colpevole ed arrestarlo. Riuscito a scappare, per sopravvivere e riprendersi la sua vendetta ha un’unica possibilità: diventare ciò che ha sempre odiato, un mafioso.

4) Adolescence – Amazon prime 

Una stagione

Nella prima scena di questa serie vediamo una squadra di poliziotti, armati fino ai denti, fare irruzione all’interno di una casa. Puntano le armi addosso agli inquilini, spiazzati e intimoriti, e nella camera di sopra trovano il loro obiettivo: Jamie Miller, un ragazzino di 13 anni accusato di omicidio. È con questo piano sequenza, così come tutta la puntata e quelle successive, che si apre “Adolescence”, la serie inglese che ha dominato i Grammy Awards 2025. Ma ridurla ai suoi premi e ai suoi riconoscimenti non sarebbe giusto. L’aspetto davvero notevole è come affronta il mondo degli adolescenti di oggi e uno dei più grandi problemi sociali del momento: la violenza giovanile e la frustrazione dell’era social, dove si nasconde un sottobosco di relazioni, trame e inganni di cui loro stessi non si rendono conto e che risulta ancora più difficile da controllare per la nuova generazione di genitori. 

5) Gomorra le origini – Sky

Una stagione 

Dopo l’ultima apparizione nel 2021 con la quinta stagione, il mondo Gomorra ritorna a far parlare di sé e stavolta lo fa senza troppi complimenti e giri di parole, staccandosi dalla narrazione ambientata ai giorni nostri e tornando in dietro nel tempo, alle origini, appunto. La serie ha come protagonista un sedicenne Pietro, non ancora Savastano, che circondato dalla povertà della Secondigliano del 1977, muove i primi passi verso il male insieme al suo storico gruppo di amici, attratti principalmente da una nuova figura dal fascino tormentato: Angelo A’ Sirena. Ciò che sorprende di più di questa serie è la capacità di immergere lo spettatore in un’altra epoca, dai vestiti alla scenografia, dalle strade, ai volti e alle acconciature di una Napoli che forse non esiste più.

Francesco Vacca 

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Francesco Vacca

Classe 1999. Dopo una laurea in Economia e lavoro all’estero, ho deciso di rientrare in Italia per dare una possibilità alla mia più grande passione: il cinema. Ho frequentato il Master in Cinema e TV presso l’Università Suor Orsola Benincasa. Ho lavorato su diversi set come assistente alla regia. Nel tempo libero scrivo sceneggiature, realizzo cortometraggi e, naturalmente, guardo film.
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