Il Carnevale Sociale di Scampia: una nuova tradizione e strumento di denuncia

Domenica 15 Febbraio 2026, si terrà a Scampia, lo storico Carnevale Sociale, organizzato dal GRIDAS (Gruppo di Risveglio dal Sonno).
Ogni anno, il corteo di Carnevale, si tiene la mattina della domenica. Carri colorati, decorazioni e maschere di ogni tipo sfilano per le strade del quartiere riempiendolo di gioia e socialità, il tutto accompagnato da musica e balli popolari come la Murga, eseguite da compagnie artistiche della città.
Dal 1983, Il GRIDAS, promuove il Carnevale come occasione di aggregazione (soprattutto giovanile) e allo stesso tempo di denuncia e critica sociale. Ogni anno, per la parata, viene proposto un tema centrale di attualità, che fa da base per la costruzione delle maschere e che guida l’intera manifestazione.
Nel febbraio del 2025, il tema della festa è stato il diritto alla casa e lo stop alla gentrificazione, argomento che risuona un po’ in tutti i quartieri, soprattutto quelli del centro storico a causa del turismo non regolamentato. Complici dell’urgenza collettiva anche lo sgombero e l’abbattimento delle storiche Vele di Scampia e il fenomeno bradisismico che ha colpito la zona ovest di Napoli tra il 2023 e il 2025, gettando nell’incertezza centinaia di cittadini.
Quest’anno invece il tema principale è lo sgombero, argomento molto sentito che ha riacceso i riflettori mediatici sul ruolo degli spazi urbani, dei beni comuni e la loro rifunzionalizzazione.
Il tema degli sgomberi è stato centrale dopo che ha coinvolto dapprima il centro sociale di Milano Leoncavallo nell’agosto 2025 e più recentemente centro sociale torinese Askatasuna, a sostegno del quale, si è tenuta una manifestazione nazionale il 31 gennaio a Torino.
Anche il GRIDAS, rischia di essere cacciato dopo quasi 45 anni di attivismo e iniziative culturali, guidate dal muralista ormai deceduto Felice Pignataro, a seguito di una sentenza della Corte d’Appello per occupazione senza titolo in favore dell’Acer (ex Istituto Autonomo Case Popolari). Nel dicembre del 2025 è stata lanciata una petizione online a sostegno del centro, firmata anche da artisti e personaggi del mondo dello spettacolo, sia locali che nazionali.
La preparazione del Carnevale : un rituale collettivo
Per le decorazioni del Carnevale, si utilizzano materiali perlopiù riciclati: cartapesta, poliuretano espanso, cartone e gommapiuma. Durante preparazione, lunga all’incirca un paio di mesi, vengono coinvolti cittadini, associazioni del territorio e scuole.
Il ruolo delle scuole nella partecipazione è particolarmente importante per Mirella La Magna– tra le fondatrici del GRIDAS assieme a Felice Pignataro e Franco Vicario- in quanto sono proprio i ragazzi i destinatari dei laboratori creativi.
L’intento è quello di promuovere attività coinvolgenti ed entusiasmanti, restituire dignità e senso alla creatività, molto spesso relegata a “semplice svago” o del tutto ignorata, soprattutto nei contesti di periferia e nelle istituzioni scolastiche.
La possibilità di lavorare alla creazione di maschere e carri rappresenta un rituale collettivo: crea infatti un senso di comunità all’interno del quartiere, in un momento storico caratterizzato da disgregazione e scelte orientate al consumo.
Anche la presenza del centro sociale GRIDAS, nel Rione Monterosa, come presidio del quartiere, rappresenta ancora la possibilità di produrre cultura e socialità dal basso. Le attività che si sono susseguite negli anni riguardano pratiche artistiche, cineforum, teatro, sostegno ad associazioni del territorio.
Il Carnevale Sociale Metropolitano
Seguendo l’esempio del GRIDAS a Scampia, anche altri quartieri di Napoli propongono il Carnevale Sociale. Nasce così una nuova festa collettiva: il Carnevale Sociale Metropolitano che abbraccia eventi di più zone della città. La parata di Scampia è quella più celebre anche fuori i confini napoletani, numerose sono le persone che vengono da tutta Italia per prendere parte alla celebrazione.
Nel corso degli anni, sono aumentate le associazioni che si sono unite al GRIDAS per il Carnevale, creando così una vasta rete associazionistica. L’evento ha raggiunto una certa importanza ed è stato dedicato ad esso il recente documentario dal titolo Napoli Felix diretto da Alessia Maturi e Maria Reitano.
Nel documentario è cruciale il ruolo di Mirella La Magna che spiega tramite intervista, il ruolo del Carnevale e il suo lavoro con Felice Pignataro.
Inoltre vengono documentate anche le altre parate in giro per la città che nel corso degli anni hanno raggiunto sempre più seguito.
Qui di seguito, una galleria di foto in formato analogico che ho scattato durante il corteo del 2025:









Lorenza Varchetta
Link Produzioni dal basso: https://www.produzionidalbasso.com/project/ilgridasnonsitocca/
Petizione contro lo sgombero del GRIDAS: https://www.change.org/p/gridas-a-scampia-a-rischio-di-sgombero
Fonte Immagine: Locandina Ufficiale Evento
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