Carnevale di Putignano: questo è l’anno del paradosso

Ogni anno a Putignano, il carnevale viene celebrato con riti antichi e sguardo contemporaneo. Quest’anno il tema è il rovesciamento delle certezze, il paradosso.
Nonostante il carnevale a Putignano, tradizionalmente inizi il 26 dicembre, giorno delle propaggini, l’attesa per martedì 17 febbraio rende tutti ansiosi. Ogni anno il carnevale di Putignano sceglie un filo conduttore: quest’anno c’è il paradosso, tra satira e rovesciamento delle certezze. Il tema scelto affonda le sue radici nella scelta e nella natura stessa della manifestazione che da anni è teatro di libertà espressiva, ironia e critica sociale. I carri allegorici in cartapesta sfileranno le contraddizioni contemporanee utilizzando immagini monumentali, capaci al tempo stesso di divertire e interrogare.
Il carnevale di Putignano, vera e propria istituzione
In questa cittadina in provincia di Bari, il carnevale non è una semplice manifestazione annuale, ma una vera e propria istituzione cittadina, radicata non solo nel tessuto culturale, ma anche sociale ed economico della comunità. Il carnevale di Putignano nel corso degli anni ha assunto un ruolo paragonabile a quello delle istituzioni: ha raccontato, ha educato, ha custodito la memoria e al tempo stesso ha interpretato il presente. I carri di cartapesta sono degli strumenti di espressione collettiva grazie ai quali la città dialoga in primis con se stessa e poi con il mondo esterno. Da qui la scelta di utilizzare ogni anno una tematica diversa.
Il paradosso, la tematica del carnevale 2026
Il cuore tematico di questa edizione del carnevale di Putignano è il paradosso, l’ordine nel caos, la critica nel gioco, la verità mascherata da eccesso. La scelta di questa tematica è estremamente simbolica: questo rovesciamento racconta la società utilizzando una narrazione visiva che rende leggibile ciò che spesso resta nascosto. In un’epoca in cui convivono isolamento e iperconnessione, fragilità e progresso tecnologico, controllo e libertà, il carnevale di Putignano racconta tutto sottoforma di satira, senza però offrire soluzioni, ma stimolando la consapevolezza. In tal senso il carnevale non è evasione, ma diviene uno strumento di critica sociale.
Perché non perdere il carnevale di Putignano e come partecipare
Le edizioni precedenti hanno registrato oltre 80.000 presenze totali, con più di 42.000 biglietti venduti. L’edizione 2026 festeggia 632 anni, 632 anni “di arte, intuizioni e trasformazioni” in cui Putignano ha deciso di investire su una delle manifestazioni più affascinanti e durature d’Europa.
Per l’edizione 2026, con il tema del paradosso, la Fondazione Carnevale di Putignano ha predisposto diverse tipologie di biglietti per adattarsi alle esigenze di tutti i visitatori: con l’acquisto del biglietto flessibile si potrà scegliere liberamente in quale delle giornate seguire il carnevale, con il biglietto giornaliero si accederà a una specifica data del calendario e con l’abbonamento quattro giornate si avrà la possibilità di vivere tutte le sfilate e gli eventi più importanti.
Partecipare al carnevale di Putignano significa non solo assistere a una sfilata di carri, bensì essere parte di un rito che attraversa i secoli e che ogni anno dona ai visitatori uno sguardo nuovo sulla realtà.
Antonietta Della Femina
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Immagine generata con AI



