Con il nuovo album di Geolier “Tutto è possibile”

Il giovane rapper napoletano continua a farsi strada nella discografia italiana e internazionale: con “Tutto è possibile” mescola liriche profonde e trap.
Geolier, all’anagrafe Emanuele Palumbo, ha iniziato la sua carriera musicale da giovanissimo: con l’album Emanuele ha consolidato e messo un punto di inizio nel panorama rap italiano. Oggi 16 gennaio ritorna con l’album Tutto è possibile, un disco dove ascoltiamo e leggiamo un Emanuele diverso, forse un po’ più consapevole di sé e della sua missione nel mondo: portare Napoli e i napoletani, con le loro difficoltà, in tutto il mondo.
Tutto è possibile?
Un titolo per un album di svolta: Tutto è possibile racchiude perfettamente il messaggio che il cantante napoletano vuole trasmettere ai suoi ascoltatori. L’espressione richiama il percorso non solo artistico, ma anche personale del rapper, partito da una realtà complessa per arrivare ai vertici della scena musicale italiana. Tutto è possibile non è solo un titolo, ma è una filosofia di vita che attraversa l’intera produzione discografica: Emanuele ha sempre sottolineato e in questo album sottolinea ancor di più il desiderio di riscatto, la fiducia nel futuro e la scelta consapevole di credere in se stessi nonostante le difficoltà.
Perla di diamante di questo album è il brano Tutto è possibile in cui Geolier realizza un incontro artistico e simbolico Pino Daniele. Non è un duetto tradizionale, rappresenta un vero e proprio dialogo musicale e sociale dove la musica vibra libera tra il passato e il presente, dove il rap abbraccia il blues e il soul. Un duetto che supera i confini, non solo musicali, ma anche terreni. Pino Daniele risuona in questo brano cantando con il suo timbro vero e caldo: “Nella vita che verrà sarai più giovane, amore mio, tutto è possibile”.
Le tematiche del nuovo disco
Con Tutto è possibile, Geolier sancisce un’evoluzione della scena rap italiana: la lotta, la redenzione, ma anche le difficoltà legate alla vita di strada. Il rapper, che mai ha voltato le spalle alla sua città natale -Napoli, riflette sul suo percorso di maturazione spogliandosi e raccontando le sfide interiori che ha dovuto superare per arrivare dov’è oggi e servendosi della musica descrive il suo rapporto con la duplice faccia della vita urbana tra luci e ombre.
Il sound di Tutto è possibile, tra melodia e trap
Una delle caratteristiche che più emerge in questo nuovo album e l’equilibrio, labile ma forte tra il suono diretto della trap e le melodie morbide: un’ ulteriore conferma e un’evoluzione del rapper, che ormai ha fatto di questo sound il suo marchio di fabbrica. Il produttore musicale di tutto è possibile e Biggie Paul, un nome affiancato a diversi artisti di successo come Luchè, Rocco Hunt e Sfera Ebbasta. Il merito della fusione di beat potenti e sonorità intime caratterizzano questo lavoro e gli donano un’identità unica e forte.

L’album track by track
Il disco è composto da 16 tracce, dove l’artista e l’uomo dietro di esso racconta e descrive un viaggio tra identità e ambizione. Questo viaggio alla scoperta di Emanuele, dietro Geolier, inizia con Tutto è possibile, un dialogo con Pino Daniele; prosegue con Sonnambulo, Due giorni di fila con Sfera Ebbasta e ANNA, Facile facil, 1H, Un ricco e un povero, Olè featuring Kid Yugi, Desiderio, Phantom featuring 50 Cent, P forz, Stelle, Canzone d’amore, 081, Arcobaleno featuring Anuel, Fotografia e A Napoli non piove.
Tutto è possibile non è soltanto un album, ma un vero e proprio racconto di crescita: Geolier fonde le sue radici napoletane con il linguaggio contemporaneo, dimostrando in primis a sé e poi agli altri una maturità artistica non poco sofferta. Collaborazioni, testi intensi e produzione rendono il disco uno dei lavori più forti della carriera del rapper napoletano e si conferma un punto di riferimento delle uscite musicali del 2026.
Antonietta Della Femina
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