IntrattenimentoPrimo Piano

Greta Gerwig e Margot Robbie escluse dagli Oscar 2024: Barbie ha bisogno di una statuetta per essere considerata un buon film?

Barbie, l’iconico film di Greta Gerwig, ha conquistato l’attenzione di tutti, trasportando grandi e piccoli in Barbieland. Ma ecco qui la sorpresa: nessuna nomination agli Oscar 2024 per Greta Gerwig e Margot Robbie. Anche se Barbie ha ottenuto otto nomination, c’è una protesta sul web per l’esclusione delle due artiste. 

Una scelta studiata o una semplice considerazione cinematografica?

Barbie ha ottenuto otto nomination, tra cui miglior film e miglior attrice non protagonista per America Ferrera (Gloria), ecco che ci sono piccole vittorie per il film, ma la ribellione nel cyberspazio esplode quando Ryan Gosling  ottiene una nomina per Ken come miglior attore non protagonista.

‘Ken non è solo Ken’, è un uomo e ciò gli ha garantito un posto nella nomina. Da qui si è scatenata la protesta nel web.

La domanda che tutti si fanno è: perché non sono state considerate Gerwig e Robbie? 

Sappiamo che l’Academy anche negli anni scorsi ha trascurato interpreti centrali di film acclamati, e forse questo dato di fatto è l’unica magra consolazione per i fan di Barbie.

Ma la protesta online suggerisce addirittura che questa esclusione sia uno scherzo di cattivo gusto.

Barbie , a mio parere, non è certo uno dei più grandi successi cinematografici del 2023 ma è sicuramente un film che ha lasciato la sua impronta.  Greta Gerwig con il suo film ha messo in luce la lotta che le donne affrontano da sempre per ottenere dei riconoscimento o ruoli di spicco, e quanto invece questo risulti facile invece per l’uomo. Ne abbiamo discusso in questo precedente articolo.

Quindi uno scherzo di cattivo gusto? Non credo, semplicemente si tratta di un risultato dettato da un’attenta analisi dell’Academy.

Purtroppo per Margot Robbie non è bastato all’Academy esser protagonista di un film che sbatte in faccia la realtà per ottenere una nomination agli Oscar 2024. I fan dovranno accettare che la valorizzazione di Barbie va oltre l’Oscar. 

In fin dei conti, una statuetta non è l’unico modo per celebrare un film che ha fatto riflettere sul duro lavoro delle donne nel raggiungere il successo.

Il valore di un film e in questo caso di Barbie va oltre le luci della ribalta degli Oscar e dovrebbe essere riconosciuto per il suo impatto culturale e sociale.

Arianna D’Angelo

Leggi anche: Barbie magia della proposta Varchi

Arianna D’Angelo

Arianna, classe ‘98. Mi piacciono le arti visive e musicali. Per me scrivere è esternare il mio mondo interno raccontando ciò che mi appassiona. L’Arianna del mito greco liberò Minosse con il suo filo e io con la mia scrittura libero il mio mondo e ve lo racconto.
Back to top button