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Dal 1° Gennaio si cambia musica: obbligo di etichettatura degli imballaggi

L’11 settembre 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116, relativo agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio. L’applicazione della legge – causa pandemia – è stata prorogata al 1° Gennaio 2023.

Non ci sono più scuse!

Ma andiamo per gradi, cos’è l’etichettatura ambientale e perché è così importante?

L’etichettatura ambientale degli imballaggi prevede l’applicazione di un’etichetta su tutti gli imballaggi venduti in Italia (per gli export c’è una normativa diversa), affinché si possa facilitarne la raccolta, e favorirne il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio; essa fornisce informazioni sulla composizione degli imballaggi, ed altresì sul loro corretto smaltimento da parte del consumatore.

«Fatta la disamina della norma e individuate le informazioni necessarie per l’etichettatura ambientale degli imballaggi, è opportuno considerare che in alternativa alla apposizione fisica di tali informazioni sull’imballaggio, è possibile renderle disponibili tramite canali digitali a scelta (es. App, QR code, siti web), al fine di semplificare i processi produttivi, operativi ed economici delle imprese che immettono tali imballaggi in più Paesi dell’Unione Europea e assicurare quindi il rispetto dei principi della libera circolazione delle merci garantiti dal Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea».

Fonte: Linee Guida sull’etichettatura degli imballaggi, Ministero della Transizione Ecologica, Settembre 2022

L’inosservanza di tali norme prevede il rilascio di multe fino a 40.000€ (per gli imballaggi privi dei requisiti di etichettatura, già immessi in commercio o sprovvisti di etichettatura al 1° gennaio 2023, è prevista la possibilità di commercializzazione fino ad esaurimento scorte).

Come previsto dalla legge ogni etichetta avrà il suo colore: blu per la carta, marrone per l’organico (gli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile (articolo 182-ter, comma 6, lettera b), Dlgs 152/2006) che, opportunamente etichettati, sono raccolti e riciclati insieme ai rifiuti organici), giallo per la plastica, turchese per i metalli, verde per il vetro e grigio per l’indifferenziato.

Queste regole, secondo la risposta ministeriale dell’11 novembre 2022 all’ interpello di Confindustria n. 132253 del 25 ottobre 2022, non si applicano agli imballaggi per i farmaci a uso umano e veterinario, per i dispositivi medici e medico-diagnostici in vitro, almeno “fino all’adozione del decreto”.

Per maggiori info: http://www.progettarericiclo.com/docs/etichettatura-ambientale-degli-imballaggi

Antonietta Della Femina

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Antonietta Della Femina

Classe ’95; laureata in scienze giuridiche, è giornalista pubblicista. Ha imparato prima a leggere e scrivere e poi a parlare. Alcuni i riconoscimenti e le pubblicazioni, anche internazionali. Ripete a sé e al mondo: “meglio un uccello libero, che un re prigioniero”. L’arte è la sua fuga dal mondo.
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