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Braccio di ferro, sei proprio tu?

Tutti conosciamo il celebre marinaio guercio di un occhio, con la pipa e le braccia enormemente sproporzionate rispetto al resto del corpo.

E sicuramente tutti ricordiamo i suoi strepitosi spinaci che gli donavano un’immensa forza.

Certo, sto parlando di Braccio di ferro.

In pochi però sanno la vera storia del personaggio e da chi prese ispirazione il fumettista Elise Crisler Segar, suo creatore.

Franklin “Rocky” Fiegel, un marinaio polacco immigrato negli Stati Uniti, era noto per la sua forza bruta e per la particolarità di riuscire a stendere tutti i suoi avversari con qualche pugno.

Conosciuto però anche per il suo buon cuore e la bontà verso i bambini, l’uomo si ritirò dal suo principale lavoro e cominciò ad intraprendere la carriera di inserviente e buttafuori presso la Wiebush’s Tavern e, proprio lì, conobbe il fumettista Segar.

Subito ci fu grande intesa tra i due e Frank iniziò a raccontare le sue avventure al giovane, che ne fu così attratto da farne un personaggio dei fumetti nel 1929, per renderlo noto poi a tutto il mondo.

In principio Braccio di ferro non era il protagonista delle storie narrate, ma solo una figura secondaria, riscosse però così tanto successo da diventare, in breve tempo,  l’elemento principale dei fumetti.

Il nome fu Popeye, che in inglese si riferisce ad una malattia propria dei pesci che comporta una grande sproporzione tra i due occhi.

Iniziarono così cartoni a lui dedicati, pubblicità, gadget e film, divenendo una delle figure di riferimento nel mondo dell’animazione fino ai giorni nostri. Braccio di ferro, però, non era l’unico personaggio della storia di Segar.

Accanto a lui infatti era presente la sua fidanzata Olivia, che il fumettista ne riprese carattere e fisicità dalla sua vicina di casa, descrivendola alta, magra e con i capelli raccolti in uno chignon. 

Negli episodi la giovane è contesa tra il marinaio e un altro personaggio, Bruto, il celebre rivale di Braccio di ferro, comparso diversi anni più tardi. 

Questo era frutto dell’immaginazione del giovane, il quale creò un antagonista molto più grosso del protagonista, ma anche più stupido, che tentava sempre di sfidarlo per aggiudicarsi l’amore di Olivia.

Insomma, il personaggio che ha accompagnato l’infanzia di tanti bambini spingendoli a mangiare più verdure, non era altro che un marinaio di nome Frank, il quale, grazie al suo aspetto insolito, riuscì a conquistare gli schermi ed i cuori di tutto il mondo.

Martina Maiorano
Fonte copertina danieledaguanno.it

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Martina Maiorano

Ciao! Sono Martina Maiorano, classe 1996. Fin da piccola ho avuto due grandi passioni: i libri e il beauty. Frequento Lettere Moderne all’Universitá Federico II e da poco sono entrata nel team de La Testata, pronta ad accettare nuove sfide!
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