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Plogging, lo sport che fa bene anche all’ambiente

Se amate fare sport all’aria aperta e avete anche a cuore il benessere dell’ambiente esiste una soluzione per voi che le unisce entrambe: il Plogging.

Ma cos’è il Plogging?

Creato nel 2017 in Svezia da Erik Ahlstrom, questo sport si è rapidamente diffuso in quaranta paesi e la sua popolarità aumenta sempre più data l’esigenza di attivarsi per porre un freno all’inquinamento ed al riscaldamento globale.

Il termine Plogging è formato dalla combinazione di due parole, quella svedese “plocka upp” che significa raccogliere e “jogging” e per praticarlo basta poco, occorrono un paio di comode scarpe da ginnastica, un sacchetto per raccogliere i rifiuti e guanti per proteggere le mani.

La sua diffusione è avvenuta tramite il noto social instagram, dove inizialmente il creatore di tale sport ha postato foto della spazzatura da lui raccolta, per le strade di Stoccolma, mentre correva.

Da quel semplice scatto iniziale è nata l’idea, diventata poi virale, di unire le due cose e dar vita ad un vero e proprio sport.

Praticare attività fisica, è risaputo, fornisce notevoli benefici a livello fisico e psicologico, il nostro cervello durante il movimento produce endorfine, ormoni che agevolano il rilassamento, il sonno e riducono lo stress. 

Lo sport allunga la vita ed aiuta anche a socializzare ed il plogging è possibile praticarlo anche in gruppo nei parchi o sulle spiagge, che troppo spesso vediamo invase da rifiuti di ogni genere.

Sicuramente la pandemia da Covid-19 ha ridotto le nostre libertà e la possibilità di praticare questo sport in gruppo, poiché svolgerla insieme ad altri è di certo più divertente, ma anche in solitario può essere un ottimo modo per rilassarsi e concentrare i propri pensieri su altro sostituendola alla semplice corsa. 

Questa attività ha notevoli risvolti educativi, ed è ottima per essere praticata in famiglia, in particolare dai bambini, gli adulti di domani, che potranno divertendosi imparare l’importanza di svolgere una corretta differenziazione dei rifiuti e preservare l’ecosistema.

Viviamo in un mondo che necessita urgentemente di essere preservato da ulteriori devastazioni. I mari e l’aria che respiriamo sono altamente inquinati, ma noi nel nostro quotidiano possiamo cominciare ad invertire la rotta. 

Fare Plogging quindi è molto semplice ed anche utile, facciamo bene a noi stessi due volte, conducendo una vita meno sedentaria e pulendo l’ambiente in cui viviamo, dove altri hanno con stupidità e mancato senso di civiltà abbandonato rifiuti inquinando l’ambiente.

Beatrice Gargiulo 
Foto copertina da flickr.com

Vedi anche: Se la pandemia è già un ricordo, l’inquinamento del fiume Sarno non lo è

Beatrice Gargiulo

M. Beatrice Gargiulo nata in un giorno e in un anno, come accade a molti, è studentessa di Archeologia. Ama l’arte e la storia. Crede fortemente nel ruolo che la corretta informazione può avere nel migliorare la vita delle persone, facendo da discrimine tra una società giusta e una corrotta.

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