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La nottola della saggezza, da Omero ad Hegel

La nottola (o civetta) di Minerva, divenuta famosa per la celebre metafora hegeliana, ha una simbologia molto più antica del paganesimo romano.

Già Omero la associò indissolubilmente ad Atena, dea della saggezza, della “scienze tecniche” (τέχνη) e della guerra, per la capacità della nottola di vedere al buio e, per questo, di cacciare abilmente.

L’associazione continua nell’iconografia romana, ma perde via via di significato.

Nel periodo imperiale la nottola si lega al mito di Nyctimene che, stuprata – in alcune versioni, sedotta – dal padre Nitteo, smise di rivelarsi alla luce del giorno e fu per questo trasformata da Minerva in noctula, una nottolina.

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La Redazione

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