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Gli orecchini dei pirati

Che siano personaggi cinematografici o letterari, i pirati sono sempre raffigurati in modo eccentrico e suggestivo.

Immaginiamo una bandana, un cappello largo, una barba lunga… e un paio di grossi orecchini d’oro.

Ma perché gli orecchini?

 

Sono numerosi i miti e le teorie che tentano di spiegarne l’utilizzo. La teoria più accreditata è che gli orecchini d’oro servissero a pagare la sepoltura del pirata nel caso questo fosse morto in terra straniera.

Altri studiosi ritengono invece che fosse un modo per prevenire i furti: alcuni pirati portavano monete bucate al collo o attorno al polso, altri ancora alle orecchie, per evitare che fossero loro rubate di nascosto.

Una spiegazione più poetica e simbolica, forse romanzata, vuole che l’abbigliamento vistoso e i gioielli fossero una provocazione alla società e alle leggi infrante.

 

 

Immagine in copertina: N.C. Wyeth, illustrazione del 1911 per il libro L’isola del tesoro di R.L. Stevenson

 

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La Redazione

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