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I nonni: i nostri angeli custodi  

Quando ero piccola mio nonno mi diceva sempre: Nennè, arap l’uocchie!

Queste sue parole mi sono rimaste nel cuore.

Come tutte quelle piccole frasi che ai nonni piace dire con quell’amore che solo loro sanno darti.  In ogni parte del mondo viene celebrata la loro festa! In Italia questa ricorrenza cade ai primi di ottobre, ma perché si festeggia? 

Questa domanda per me non dovrebbe neanche essere fatta, in quanto i nonni dovrebbero essere ringraziati e dovrebbero godere della nostra compagnia tutti i giorni.

La festa dei nonni è diventata una festività mondiale ed appunto è stata istituita proprio come una ricorrenza civile per il giorno 2 ottobre di ogni anno con una legge n. 159 del 31 luglio 2005, “quale momento per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale”.

 

Questa legge inoltre istituisce il “Premio Nonno/Nonna d’Italia” conferito dallo stesso Presidente della Repubblica: dieci nonni vengono scelti attraverso una graduatoria compilata dalla commissione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della ricerca.

Il compito è di promuovere il ruolo dei nonni, non a caso è stata scelta la data del 2 ottobre, che concilia anche con una data religiosa importante, il ricordo liturgico degli angeli custodi nel calendario dei Santi cattolico.

 

Sì, a me piace pensare che i nonni siano degli angeli custodi che ci proteggono da ogni male; ci vedono crescere, ci permettono di vedere il mondo sotto una luce diversa, ci prendono per mano e non la lasciano finché non siamo in grado di andare avanti da soli.

Ci fanno viaggiare con le loro storie d’altri tempi, i valori come la famiglia unita e i sacrifici per renderla tale. Nessuno è perfetto, ma i nonni sì, lo sono, e quando ci lasciano la mano ci hanno amato anche il doppio, perché loro sanno di abbandonarci prima di tutti. Passate più tempo possibile con ognuno di loro cosi da apprendere ogni insegnamento, ogni gesto, ogni sguardo e carezza.

 

Mi dicevi sempre che non ci volevano gli auguri che era un giorno come un altro, tu mi dicevi grazie, e poi mi chiedevi se a me andava tutto bene e se avevo bisogno di qualcosa…

 

Auguri a tutti i nonni e le nonne, angeli custodi di noi nipoti!

Ada di Domenico

 

Vedi anche: Vita d’un uomo: il Nonno di Poggiomarino 

 

 

La Redazione

Ciao! Sono la Redazione de La Testata – Testa l’informazione. Quando non sono impegnata a correggere e pubblicare articoli mi piace giocare a freccette con gli amici.
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