Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore

Un campo di calcio spoglio, con le foglie d’autunno segnato dal tempo che fu.

Un ritaglio dell’infanzia passata a rincorrere quel pallone, nei pomeriggi afosi dell’estate romana.

Un sogno, mille sogni. Alcuni di questi realizzati, altri tenuti nel cassetto più profondo del cuore, da un vecchio bambino che non smette mai di sognare.

 

Maria Grazia Scrima

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