71 anni e 21 nominations, auguri a Meryl Streep!

L’ho vista per la prima volta nei panni di Miranda Priestly in Il diavolo veste Prada, un’interpretazione perfetta, che infatti le ha fatto guadagnare una candidatura agli Oscar e un Golden Globe.

Oggi la regina del cinema compie 71 anni, ma utilizzo le parole di Cameron in Modern Family per esprimere tutta la mia ammirazione: “Meryl Streep potrebbe interpretare Batman e sarebbe perfetta”.

Si laurea a Yale e inizia una carriera teatrale, ma poi decide di fare alcuni provini ed entrare nel mondo del cinema, uno dei più significativi è stato quello per King Kong, durante il quale De Laurentiis la definì “troppo brutta per la parte”.

Beh, direi che a distanza di anni la nostra Meryl ha dimostrato una versatilità che l’ha portata ad essere Margaret Thatcher, una strega cattiva, una violinista, una mamma single su un’isola greca e una suora.

Il suo punto di forza è l’empatia con il personaggio, riesce a creare una connessione e usarla per divertire, ma anche per emozionare. Nessun ruolo è solo comico o solo drammatico: è un individuo che deve essere vissuto a 360 gradi, dinamico, sempre in cambiamento, sempre diverso.

È perfetta in La mia Africa o La scelta di Sophie, ma parliamo anche di Mamma mia, o di Dove eravamo rimasti, Il diavolo veste Prada, Julie & Julia e moltissimi altri, è vera, conferisce umanità anche al personaggio più crudele, emotività a quello più buffo, ma sempre nei limiti. Quello che sto cercando di scrivere è che una commedia di Meryl Streep non è mai solo una commedia, e lo stesso per un film drammatico.

Quindi io, in fondo, un po’ sento di conoscerla, dopo anni a vederla cambiare taglio di capelli per entrare nei panni di grandi donne, perché questa è un’altra costante dei suoi personaggi: la redenzione e, quindi, l’emancipazione.

Un esempio è The Post, in cui interpreta una vedova che è improvvisamente a capo della direzione del Washington Post, inizialmente spaesata e influenzata dall’opinione di uomini potenti, si lascia guidare nel mondo del giornalismo, ma alla fine si appassiona al suo ruolo e diventa un punto di riferimento per tutte le donne del settore.

Quindi sì, Meryl Streep potrebbe interpretare Batman e sarebbe perfetta.

Per questo io aspetto con ansia il suo prossimo film, ma ora, per citare Miranda Priestly: “è tutto”!

 

Angela Guardascione

 

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