Frah Quintale vince il primo Red Bull SoundClash

Due artisti, due palchi, una sfida. Ecco la competizione del primo SoundClash italiano al Palapartenope di Napoli: Carl Brave VS Frah Quintale.

Si è conclusa alla mezzanotte del 23 novembre la prima competizione italiana del Red Bull SoundClash che ha visto sfidarsi a colpi di rime due dei più amati artisti della scena indie romana: Carl Brave e Frah Quintale. Non un semplice concerto, ma una vera e propria sfida che ha avuto come protagonisti non i cantanti ma… il pubblico.

L’evento ha registrato il sold-out, il Palapartenope era stracolmo di fan. La particolarità dell’evento? Le esibizioni si sono svolte su due palchi, disposti uno di fronte all’altro. Sul palco rosso è salito Carl Brave assieme a tutta la sua band, al lato opposto del palazzetto Frah Quintale, sul palco blu. Nell’immenso spazio tra i due palchi i fan, posti in prossimità del cantante preferito, pronti a cantare a squarciagola i loro testi e a decretare il vincitore.

Dopo il DJ set di Rossella Essence per riscaldare il pubblico è iniziato lo spettacolo: 15 minuti di esibizione, prima per Frah Quintale e poi per Carl Brave.
Frah ha deciso di iniziare col botto presentando prima Farmacia e poi, uno dietro l’altro, i suoi maggiori successi: Sì ah, Colpa del vino, Missili e Cratere. La risposta di Carl è stata altrettanto prorompente. Dopo l’apertura con Pub crawl ha cantato due delle più belle tracce tratte dai suoi ultimi due album: Merci e Malibu, per poi riportarci ai vecchi tempi con la meravigliosa Sempre in due, e ancora Noccioline e Pellaria.

Da qui la sfida è entrata nel vivo con il primo round: cover. Ed ecco che abbiamo visto i due artisti reinterpretare nel proprio stile un intramontabile successo della canzone italiana: Nel blu dipinto di blu.
Come determinare il vincitore del round? Ecco che entra in scena il vero protagonista dell’evento: il pubblico. E così in base al “casino” (o “caciara” come direbbe Brave) registrato dall’applausometro fatto per uno o l’altro artista viene decretato il vincitore. Ma chi ha avuto più successo lo si scoprirà solo alla fine di tutti i round.

Il secondo round è stato takeover. E così i due artisti si sono ritrovati a reinterpretare a proprio modo le canzoni dell’altro. A Frah è toccato cantare Fotografia e Spunte blu, mentre Carl ha interpretato Hai visto mai e Occhi. Tra un successo e l’altro i due artisti se ne sono dette parecchie. Frah con fare molto aggressivo sfidava Carl che ha elegantemente invitato l’artista ad ammirare i musicisti che c’erano sul palco rosso, per capire cosa fosse davvero la musica.

Il terzo round ha poi coinvolto e divertito particolarmente il pubblico: clash.
Un round che richiede versatilità e mostra la preparazione dell’artista, un round in cui non si è più legati solo al proprio genere, ma si dimostra la propria abilità. È questo il cuore del SoundClash. Ed ecco che i due artisti hanno dovuto cantare i propri testi su una base blues (e qui Carl ha scelto Camel blu, mentre Frah 8 miliardi di persone), su una base reggaeton (con Frah che ha cantato Floppino e Carl Malibu),e infine dance. Qui il pubblico si è scatenato con i riarrangiamenti di Vita per Carl e Gravità per Frah sulla base dance che fomenta gli italiani dal 1999: L’Amour Toujour di Gigi D’Agostino.

E poi il quarto round, il più emozionante: wildcart. Il pubblico ha visto salire alla ribalta ospiti a sorpresa: Frah Quintale ha portato sul palco blu Coez e Mahmood, mentre Carl Shablo e Francesca Michelin, per poi sfoderare l’asso nella manica… Max Gazzè.

Il pubblico ha così scoperto dalla voce di Ema Stokholma, presentatrice della serata, che la sfida era stata pareggiata da i due artisti, che si erano aggiudicati due round a testa.
Così è dovuto intervenire tornando a fa’ caciara e decretando come vincitore del primo SoundClash italiano Frah Quintale.

Frah ha poi raggiunto Carl sul suo palco e insieme hanno salutato i fan cantando Chapeau, featuring estratto da Notti brave di Brave che ha fatto da colonna sonora all’evento più atteso di quest’autunno.

Grazie Red Bull, torna a sorprenderci con nuovi eventi!

 

Francesca Caianiello

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