ExtraPrimo Piano

Mannaggia ‘a culonna!

Se sei di Napoli o della Campania, non puoi non aver sentito il famoso detto “Mannaggia ‘a culonna”.

Una frase che ripetiamo spesso e volentieri per non cadere nella tentazione di adoperare epiteti volgari, ma sapevi che la sua origine ha una derivazione quasi millenaria?

Scopriamolo!

Nell’attuale piazza Ottocalli di Napoli sorgeva un’imponente colonna di origine sconosciuta o, come citano alcune fonti, di origine romana.

In un periodo come il ‘500 in cui la presenza della religione e dell’istituzione ecclesiastica era all’ordine del giorno, la colonna sopracitata era diventata inspiegabilmente oggetto di venerazione da parte del popolo.

I preti della parrocchia adiacente tale colonna decisero di sfruttare questa credenza a loro piacimento e di dare un potere soprannaturale di base climatica a tale monumento.

Ebbene sì! Ogni qual volta che il popolo avesse voluto la pioggia, si sarebbe celebrata la messa a destra della colonna, se avesse voluto il sole, alla sua sinistra.

L’Arcivescovo Annibale di Capua, nel 1590, ordinò l’abbattimento della colonna per la sua profana venerazione poiché l’adorazione per l’antico monumento era diventata così forte da superare persino i più tradizionali rituali canonici.

Da quel giorno del 1590, la colonna venerata come “santa” fu bestemmiata ogni qual volta un avvenimento climatico non andava come il popolo sperasse.

E da qui la famosa frase “Mannaggia ‘a culonna”; venerata come santa e “iastemmata” come tale.

Vedi anche: ‘O Strummolo, ripercorriamo la storia del gioco napoletano

La Redazione

Ciao! Sono la Redazione de La Testata – Testa l’informazione. Quando non sono impegnata a correggere e pubblicare articoli mi piace giocare a freccette con gli amici.
Back to top button