Che mangino… argento!

Per sentirsi un po’ più nobili basta semplicemente un elemento chimico in particolare.

Pare, infatti, che il cosiddetto sangue blu, proprio della nobiltà, sia proprio a questo elemento. Nei ceti più elevati, per motivi igienici e di lustro, è solito usare posate e piatti in argento che, venendo a contatto più e più volte con le bocche dei commensali, inevitabilmente lasciano entrare nell’organismo delle piccolissime particelle d’argento che renderebbero il sangue di una tonalità un po’ più tendente al blu.

E pare inoltre che tali particelle pulirebbero i denti.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi