Tafofobia

Da latino taphos = fossa/sepolcro, è la paura di essere sepolti vivi. Si tratta di una fobia che può sfociare in disturbi psicopatologici.

Questa fobia iniziò a svilupparsi dal ‘700 in poi dal momento che, a causa della mancanza di adeguate tecniche per accertarsi della reale morte di una persona, vi furono diversi casi di individui sepolti vivi. Un’agenzia funebre nel 1896 riportò che circa il 2% di cadaveri riesumati erano stati precedentemente sepolti vivi. Tra le diverse persone ad essere soggette a questa fobia vi furono Edgar Allan Poe, che scrisse di questa paura in alcuni dei suoi racconti, e Nikolaj Vasil’evič Gogol’, il quale, secondo una diceria, fu veramente sepolto vivo.

Al giorno d’oggi si pensa che la tafofobia sia una tipologia di claustrofobia. Non viene considerata una fobia di grande rilevanza clinica.

 

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